Sfiducia a Bandecchi, Pd e M5S: «L’alternativa c’è», la presenta il campo larghissimo

«Un sindaco che non ha più la maggioranza non può governare la città». IL VIDEO

TERNI — L’assemblea pubblica, sabato 7 novembre a palazzo Spada, ha riunito le forze dell’opposizione progressista: “Terni Cambia”. In sala consiliare anche i parlamentari Anna Ascani, Giuseppe De Cristofaro ed Emma Pavanelli. «Un anno fa abbiamo organizzato una manifestazione cittadina – ricorda in apertura di assemblea, Pierluigi Spinelli (Pd) – oggi siamo di fronte a una situazione diversa: il sindaco non ha più la maggioranza. Le forze di opposizione hanno diciotto consiglieri, contro i quattordici della maggioranza. Nei prossimi giorni presenteremo la mozione di sfiducia e probabilmente arriveremo ad altre firme. La crisi della maggioranza è scoppiata sulla vendita del gas e sul nuovo supermercato. Lanciamo alla città le nostre proposte, una nuova visione che dobbiamo costruire insieme, con l’obiettivo di restituire una classe dirigente in grado di affrontare le criticità attuali». Per Claudio Fiorelli (M5S) governare senza maggioranza è una follia (IL VIDEO)

Voltare pagina e restituire un futuro a Terni. Pd, M5S, Avs, Casa Riformista-Iv, Psi e Rifondazione Comunista si impegnano «a liberare la città dal degrado politico e dal declino socio-economico in cui è stata trascinata negli ultimi anni con Bandecchi sindaco». «Il sindaco continua a sottrarsi ai reali problemi del territorio e adesso anche al suo fallimento politico, certificato dai numeri e dalla stroncatura arrivata, col giudizio tombale dell’Anac, al progetto centrale della sua azione amministrativa, lo stadio-clinica. Il mandato Bandecchi è al capolinea, ma anziché prenderne atto e formalizzare una trasparente verifica di maggioranza, il sindaco rimane attaccato alla poltrona, cercando unicamente uscite di sicurezza e vie di fuga personali e abbandonando al proprio destino i consiglieri che lo hanno sostenuto. In questa situazione di smobilitazione, l’azione istituzionale rischia di ridursi a un deprimente mercanteggiamento, fatto di trattative e accordicchi, che non farebbero che mortificare il ruolo dell’aula di palazzo Spada».

La sfida, per il centrosinistra, resta la costruzione dell’alternativa. Si presenta compatto a Palazzo Spada. In aula anche Federica Porfidi di Sinistra Italiana: «Diamo un sostegno ai consiglieri comunali. Dobbiamo lottare tutti insieme per cambiare il futuro della città e chiudere una parentesi. Il progetto stadio-clinica era irrealizzabile e contro gli interessi della città. A maggio potremo andare al voto per costruire un progetto».

«Questa città ha bisogno di ritrovare tranquillità politica – interviene Giuseppe Chianella (Partito Socialista) con un confronto civile e non uno scontro. I firmatari della mozione rappresentano la maggioranza dei cittadini ternani che vogliono dire basta ai teatrini e tornare alla normalità».

«Dobbiamo avviare una nuova alternativa politica. Siamo qui – le parole di Fabio Paparelli (Casa Riformista) – per sostenere la mozione di sfiducia e fare un’operazione di chiarezza e verità. Quando un sindaco perde la maggioranza va in Consiglio comunale e verifica se ha ancora la fiducia della massima assemblea cittadina. Bisogna portare tutto alla luce del sole. Il tema della sicurezza non si garantisce con gli annunci, ma con la presenza sul territorio. Vogliamo costruire un progetto per dare alla città una classe dirigente rinnovata».

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