FdI riunisce gli iscritti a Perugia. «Centro storico, basta ‘bangla’ senza regole»

Al centro del confronto anche infrastrutture, decoro urbano, sicurezza e sviluppo della città

PERUGIA – “Il centro storico di Perugia non può essere lasciato senza una visione e senza regole”. È uno dei temi emersi questa mattina all’Hotel Plaza di Perugia durante l’assemblea degli iscritti di Fratelli d’Italia “Ascoltare la città”, alla quale sono intervenuti il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale Emanuele Prisco, il coordinatore comunale Filippo Vitali, il presidente provinciale Alessandro Moio e il senatore Franco Zaffini, insieme a dirigenti ed eletti del partito. Al centro del confronto anche infrastrutture, decoro urbano, sicurezza e sviluppo della città.

“Il proliferare dei cosiddetti ‘bangla’, i minimarket etnici che stanno occupando sempre più spazi commerciali – dicono ancora dal partito – pone una questione seria che riguarda il futuro economico, sociale e commerciale della nostra città. Non è una battaglia contro chi apre un’attività e rispetta le regole, ma contro l’assenza totale di programmazione e di controlli da parte dell’amministrazione Ferdinandi, che rischia di compromettere l’identità e la vitalità del centro storico”.
Così il sottosegretario all’Interno e coordinatore di FdI in Umbria, Emanuele Prisco: “Nulla contro chi rispetta le regole, ma nessuno può pensare di fare ciò che vuole negli spazi delle nostre città. Il Governo Meloni è dalla parte delle Forze dell’ordine, dei controlli e della legalità, perché la sicurezza è la condizione indispensabile per garantire libertà, lavoro e sviluppo. Anche a Perugia servono regole chiare, verifiche puntuali e strumenti amministrativi efficaci per contrastare le situazioni a rischio e di degrado e prevenire l’insorgenza di fenomeni di insicurezza. Non possiamo permettere che l’assenza di programmazione comprometta la qualità della vita e il tessuto economico del centro storico con la proliferazione di minimarket etnici e la chiusura di attività identitarie per Perugia. Sono mesi che chiediamo di regolamentare questo ambito”.
Per il coordinatore comunale di FdI, Filippo Vitali, l’amministrazione Ferdinandi “continua a dimostrare di non avere una visione per il futuro della città. Il progressivo impoverimento del tessuto commerciale del centro storico, la sicurezza, il decoro e le infrastrutture richiedono scelte concrete, non annunci sui social. Chiediamo alla Giunta di intervenire anche sul regolamento del commercio per contrastare le situazioni a rischio e rilanciare le attività tradizionali. Ma il nostro impegno non si esaurisce nella critica: dai cittadini ci viene chiesta presenza nei territori, nelle piazze e nelle strade della nostra città. Siamo una comunità politica responsabile, che vuole ascoltare, raccogliere le esigenze dei perugini e trasformarle in proposte. Questa assemblea rappresenta un punto di partenza per rafforzare ulteriormente il nostro radicamento”.
Queste le parole del senatore Franco Zaffini: “Perugia e l’Umbria sono oggi governate dalla sinistra e i risultati delle loro scelte sono sempre più evidenti. Un esempio su tutti è quello che sta succedendo in Regione: stiamo assistendo a decisioni che rischiano di compromettere servizi essenziali come la sanità. La Giunta Proietti sta smantellando la sanità umbra, mentre il Governo Meloni continua a incrementare le risorse del Fondo sanitario nazionale, portandole a livelli record. È questa la differenza tra chi governa con responsabilità e chi si limita alla propaganda. Ci attende una stagione politica impegnativa, nella quale sarà fondamentale il contributo di ogni iscritto, militante, amministratore e dirigente. I risultati del Governo Meloni devono essere raccontati e portati tra la gente, nelle strade e nei quartieri, per contrastare le falsità della sinistra e costruire un’alternativa credibile tanto per Perugia quanto per l’Umbria. Fratelli d’Italia ha la forza e la responsabilità di guidare questo percorso”.

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