di Francesca Cecchini
PERUGIA – Perugia e il suo centro storico illuminato per le festività natalizie sembrano pronti ad accogliere a braccia aperte alcune novità fresche di apertura.
Su corso Vannucci prende concretezza la voce dello sbarco di Banca Fideuram, pronta all’apertura di una filiale da cinquanta addetti. Che non significa solo l’arrivo della private bank del gruppo Intesa San Paolo in centro, ma anche diversi benefici per l’indotto e l’economia dell’acropoli. Un’apertura, quindi, considerando il giro di lavoro della realtà finanziaria, tra dipendenti e clienti, ha anche l’ambizione di rappresentare una marcia in più per il centro, vittima negli anni di troppe defezioni e abbandoni dovuti a una crisi che sembra infinita.
Ma è chiaro come Fideuram scommetta sul contrario, come chi prenderà il posto di Benetton in piazza della Repubblica o i tre imprenditori tra le quinte della riapertura di Sandri. A questo proposito, la preview c’è già stata e, con la messa in opera di tutti i macchinari, la storica pasticceria conta di riaprire finalmente le sue porte alla metà del mese, comunque prima del 25 dicembre. Per la gioia di tutti i residenti e degli affezionati al locale che dall’Ottocento ha la vetrina sul salotto buono della città. Un centro storico, allora, che non si arrende e che reagisce. Cercando di rinascere in tutto e per tutto, dando spazio a iniziative di valorizzazione dei luoghi più cari, ma anche a nuove attività che favoriscano l’indotto economico, soprattutto per gli esercenti che sono i primi a lottare ogni giorno per far sì che le vie principali si ripopolino di cittadini e turisti.


