Ultim’ora/Finita la cena a Milano degli Arvedi e amici: definiti gli ultimi dettagli dell’acquisto Ast. Confermate tutte le anticipazioni di Umbria 7. Operazione da 782 milioni

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | I tedeschi di Thyssen restano con poco meno del 20%. Due delegazioni per il closing: una partirà per Essen, l’altra per Roma. Il Cavaliere (in arrivo in Regione e a Terni) guiderà la transizione. Il management affiancato da subito, ma decisioni solo a settembre-ottobre

di Marco Brunacci

PERUGIA – È arrivato il d-day del closing per il passaggio dai tedeschi di Thyssen al gruppo Arvedi delle Acciaierie di Terni. Al momento confermate tutte le anticipazioni di Umbria7.

Gli ultimi dettagli vengono definiti nel corso di una cena, che sta terminando mentre scriviamo, in un noto ristorante di Milano, presenti tutti i vertici del gruppo Arvedi, con i più importanti collaboratori, e quegli amici, che lavorano su livelli nazionali e internazionali e che in questi due anni hanno creduto nel progetto e hanno lavorato perché andasse a buon fine.
Da quel poco che trapela dall’incontro di Milano si è registrata la massima sintonia tra tutti i presenti.
Sono state formate due delegazioni per il closing di domani, 31 gennaio.
Una si recherà ad Essen per le firme in Germania, l’altra a Roma per la conclusione dell’affare in Italia.
E poi ecco tutte le conferme alle anticipazioni a Umbria 7: i tedeschi resteranno con una quota di non molto inferiore al 20% nell’azionariato della nuova società, dando così un credito importante all’intero il progetto e più ampio respiro al piano industriale che verrà presentato.
E’ confermato anche che arriverà in settimana in Umbria (a palazzo Donini, dalla presidente Tesei, e quindi a Terni) il cavalier Arvedi, il quale -. ulteriore conferma – guiderà personalmente la transizione.
Un periodo complesso, con molte verifiche da fare e lavori da impostare. Per questo motivo il management non cambierà almeno fino a settembre-ottobre, ma sarà affiancato da amministratori e tecnici del Gruppo Arvedi e con la supervisione diretta del Cavaliere.
Tutto questo avverrà in questa settimana. Le date erano già fissate ma servono ulteriori check, anche perchè il cavalier Arvedi avrà prima degli incontri istituzionali a livello di Governo, a Roma.
L’operazione d’acquisto – secondo fonti di solito ben informate – sarebbe di 782 milioni.
Sui passaggi successivi, che dovrebbero vedere il gruppo Arvedi protagonista anche nell’ottica di un progetto ampio di Acciaio Italia, torneremo a scrivere tra qualche settimana. Si tratta infatti di operazioni complesse, anche solo con il relativamente “piccolo” impianto di Piombino e che comportano passaggi delicati con molteplici difficoltà e tanti imprevisti.,
Per Terni e per l’Umbria una pagina importante con le migliori premesse.

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