TERNI – Si chiama Giacomo Morelli, 39 anni, manager di banca e felice papà di tre bambini. «Dormo anche poco – dice -, soffro di pressione alta e ho tentato in ogni modo di sfruttare il mio essere pendolare da Terni a Roma, soprattutto approfondendo i miei hobby». Alla fine ci è riuscito in periodo pre-Covid pubblicando “Papà 2.0”, un libro-guida ricco di pensieri, vignette e consigli per adeguarsi alla modernità del mondo genitoriale, essere utili in casa e nelle gestione dei figli.
Dopo gli studi a Roma, Giacomo è partito per un Erasmus in Finlandia, tornando poi in Italia per conseguire la laurea e cominciare a lavorare presso una banca privata. Nel tempo libero è anche riuscito ad aprire una startup con altri amic: si chiama MyKap ed è un poggiatesta “universale, igienico, riposante” (così lo strillo sul sito ufficiale) per i pendolari più salutisti ed esigenti, specie di questi tempi.
«L’idea di scrivere il libro è nato quando aspettavo il primo bambino – racconta Morelli -. Mi sono letto tutti i libri possibili per essere realmente preparato ad essere papà, ma alla fine, concretamente, non sono serviti a nulla. Quando poi era in arrivo il secondo bambino, ho deciso di revisionare a modo mio il glossario dedicato al mondo della gestazione, dove le tappe dell’attesa sono abbastanza standard. Ho quindi deciso di mettere in ordine dei consigli pratici per futuri papà». Per essere chiaro il più possibile, Morelli ha racchiuso in modo sintetico e accattivante tutti gli argomenti più interessanti ed essenziali sulla paternità, creando anche degli schemi di rappresentazione chiari ed efficaci. Un taglio completo sui vari argomenti del tema, senza fronzoli, diretto e funzionale e dedicato alla “formazione” di papà il più possibile attivi, consapevoli e moderni.
«Il 2.0 non è un caso – conclude Morelli -. C’è uno stacco netto dalla nostra generazione, che viveva di vecchi e ormai superati cliché. C’è un coinvolgimento pieno, a 360 gradi, del padre all’interno della missione famiglia. La distinzione oggi va sfumando e non tutto per fortuna grava esclusivamente sulle spalle delle donna. E poi è anche bello che un uomo cerchi di dare il massimo per essere coinvolto il più possibile nella gestione della famiglia». Dato il successo di “Papà 2.0”, uscito ormai due anni fa e andato molto bene, Morelli avrebbe in mente anche un secondo libro, questa volta dedicato ai nonni, altre figure chiave della famiglia: «E per farlo vorrei coinvolgere i miei, di nonni. Vedremo».



