PERUGIA – È uscito venerdì 18 marzo, a due anni da “Chenesai”, “Goblin”, il nuovo brano di Valerio Cardone, romano di nascita, ma umbro d’adozione, in arte Master Enjoy, prodotto da World of Media e distribuito da Warner.
“Goblin – racconta Master Enjoy – è un cosiddetto brano di nicchia, fa parte di un “esperimento” che porto avanti da tempo, ovvero fondere musica techno a testi in italiano. È astratto, parla di una nottata passata a Ibiza. Il testo è facile e scorrevole, uso varie lingue, dall’inglese allo spagnolo, alcune parole in slang ed ovviamente c’è tanta autoironia che nelle mie canzoni è stata sempre alla base di tutto. Il beat è stato prodotto da Moko, dj producer con cui collaboro ormai da anni, rigorosamente in quattro quarti, molto groove e pochissime linee melodiche».
Il brano, come detto, è prodotto da World of Media, società a cui fa capo Gianfranco Bortolotti, produttore discografico con un palmares di oltre duecento dischi d’oro, che ha lavorato con Gigi D’Agostino, Mauro Picotto, Accappella e tanti altri.

Valerio Cardone nasce a Roma per poi trasferirsi in Umbria già da bambino, prima a Viepri, piccola frazione del comune di Massa Martana, poi a Foligno. Nipote d’arte – sua nonna era l’attrice Eleonora Rossi Drago (che dagli anni ’50 ai ‘70 ha partecipato a più di settanta film diretta da registi del calibro di Luigi Comencini e Michelangelo Antonioni) – si appassiona alla musica e al teatro e non ancora maggiorenne comincia a lavorare nei club e nelle radio. Dopo qualche anno di gavetta e dopo aver frequentato la scuola di Mogol, diventa resident dello storico Red Zone club di Perugia, per poi lavorare nei più importanti locali italiani (come Cocorico, Echoes, Peter Pan, Ecu, Insomnia, Cyborg, Diabolika, Prince, Baia Imperiale, Alter Ego) e arrivare a condurre un programma quotidiano su Radio M2o. Per le sue produzioni usa vari pseudonimi, uno di questi è Ector Nina, progetto che usa per dedicarsi a sonorità prettamente strumentali.


