Chiusa l’era con la Popolare di Bari, la Cassa di Risparmio di Orvieto passa al Mediocredito Centrale

Nel piano industriale lo scorporo dei due istituti che ne definisce il divorzio

di Michele Fratto

TERNI – L’ufficialità non è ancora arrivata, ma il piano industriale presentato certifica il passaggio della Cassa di Risparmio di Orvieto dalla Popolare di Bari al Mediocredito Centrale. Questo, dunque, il futuro prossimo che attende l’istituto bancario umbro.

Il piano industriale, infatti, prevede lo scorporo delle due banche, con la controllata di Invitalia che provvederà alla ricapitalizzazione da 27 milioni di euro e alla riorganizzazione dei 41 sportelli e dei quasi trecento dipendenti (nessuna modifica prevista per adesso). Il Mediocredito prenderà il pieno controllo della Cassa di Orvieto facendola diventare protagonista nel mercato del centro Italia.

Dall’interno la notizia, sia per i dipendenti che per i clienti, è stata presa in maniera positiva e il nome di Mediocredito nell’insegna della Cassa di Orvieto definito un fiore all’occhiello di un gruppo bancario sano e sempre presente sul territorio. I sindacati hanno appreso questa novità con “cauta fiducia”.

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