Arvedi chiaro e coinciso: «La palla alla Tesei»

L’incontro per Terni

di Francesco Petrelli

PERUGIA – Nella presentazione del piano industriale di Ast il Cavaliere Giovanni Arvedi non ha usato giri di parole e da uomo navigato ha parlato con la pancia di chi conosce i meccanismi e la realtà.

Produzione con credibile prospettiva di sviluppo e sostenibilità ambientale, efficentamento e accordo di programma. Investimenti e fasi a stralci per aumentare la produzione con i nuovi assetti impiantistici, la decarbonizzazione del processo produttivo fino al crescente ricorso all’idrogeno e puntando al magnetico. Reale opportunità con le istituzioni al centro della contesa, coordinamento e messa a disposizione per le condizioni di agire per uno sviluppo che riguarda non solo Terni. Lucido e pragmatico, ha diretto i lavori lasciando le domande dovute ai presenti, risposte secche e pertinenti per le nuove acciaierie ternane. Nessuna alchimia ma solo lavoro e sviluppo, chapeau a chi si appresta a chiudere il cerchio anche su Piombino. Siamo solo all’inizio ma dalle maestranze passando per i sindacati fino alle istituzioni, «rimboccarsi le maniche, la città operaia può fare la voce grossa chiedendo finalmente il conto alla regione Umbria, sempre in credito con Terni».

sempre domenica

Sei attori per “Sempre domenica” al teatro Concordia

Droga e immigrazione clandestina: due arresti tra Orvieto e Ficulle