TERNI – Uno in carcere, l’altro agli arresti domiciliari, ma comunque percettori in maniera indebita del reddito di cittadinanza. Nei guai un 27enne e un 45enne di origini ternane, che nonostante le misure cautelari continuavano a incassare il sussidio.
Il 27enne, arrestato nel settembre del 2021, si era dimenticato di dichiarare di essere percettore del reddito di cittadinanza, per questo motivo è stato denunciato dai carabinieri di Otricoli e segnalato per la sospensione del beneficio. In questo primo caso la somma complessiva indebitamente percepita ammonta a 4.816,70 euro.
Situazione analoga quella che riguarda il 45enne. La denuncia dei militari di Terni è scattata perché, nonostante gli arresti domiciliari da novembre, l’uomo aveva presentato nel dicembre scorso domanda per ottenere il beneficio omettendo di dichiarare la misura cautelare. La somma percepita in maniera indebita, da gennaio a marzo, ammonta in questo caso a 1.500 euro.


