di Francesco Petrelli
La palazzina disabitata da anni in via Buonarroti, tra piazza delle Arti e piazza Dalmazia, è stata demolita il 31 maggio del 2021. Il 16 novembre del 2020 il consiglio comunale approvò il piano attuativo con 19 voti favorevoli e 13 astenuti prevedendo la rimozione e la ricostruzione di un edificio con destinazione ad uso commerciale e residenziale.
Una vecchia costruzione di circa 12 metri d’altezza che ha cambiato in maniera radicale la sua composizione, sfruttando la normativa di riferimento e con la possibilità dell’incremento volumetrico del 25% per interventi di sostenibilità ambientale. Un altro mostro in piena regola con la realizzazione di un immobile da quattro piani e con una volumetria di 2.499 metri cubi e superficie coperta di 749 metri quadrati. Nel piano interrato spazio per dieci posti auto privati, sistemazione a spazi pubblici per oltre 135 mq e e sette parcheggi pubblici per monetizzare. Lo spazio residuo destinato a verde e spazi pubblici con adeguamento delle aree pedonali circostanti non reperite all’interno dell’ambito d’intervento.
Lo storico edificio, stile liberty ormai prossimo al definitivo restyling segue la prassi dell’orientamento urbanistico che negli anni ha cambiato l’immagine della città, un intervento criticato durante l’approvazione che pone molti dubbi sulla sua realizzazione. Perplessità e perdita d’identità, riqualificare e non perdere di vista le esigenze di tutti, soprattutto dell’intero quartiere.







