di Francesco Petrelli
TERNI- Non proprio a ciel sereno e dopo i rumors di Filippo Inzaghi e soprattutto di Fabrizio Castori, mister Lucarelli prende atto della volontà presidenziale di non sconvolgere la squadra dell’anno 2021/2022 e di modificarla per quanto riguarda gli over solo con l’uscita di quattro calciatori a parte tutti i già fuori lista. Il ds Leone provvederà al miglioramento nella sostituzione delle quattro riserve. Migliorare la fase difensiva e puntare all’eccellenza nella condivisione di idee e di strategie anche fuori dal campo. Non più obiettivo salvezza ma protagonismo nel campionato. Comunicazione sui generis e aggiungerei sfida nella sfida per mister Lucarelli, ben conscio delle proprie possibilità e pragmatico nelle sue idee. Un uomo non certo abituato ad abbandonare le proprie creature ma “fino alla fine” a giocarsi qualsiasi sfida.

Gli uomini in procinto di cambiare casacca sono ben noti. Boben, Peralta, Paghera, Capone, Mazzocchi e da confermare Bogdan, Koutsoupias. Capuano in attesa delle sue condizioni fisiche mentre per Salzano ci sarebbero altre volontà a trattenerlo. Un metodo inconsueto e irrituale di iniziare una stagione con dei diktat che vedrà la Ternana sicuramente protagonista in un’autentica corrida, dalle retrocesse dalle serie A , Venezia, Genoa e probabilmente Cagliari (due con il paracadute) fino alle nobili società che quest’anno hanno fallito inserendo il Bari e il Modena di Tesser pronto a stupire come sempre.
Sposiamo l’istrione Bandecchi ormai non nuovo a stupefacenti novità e l’airone Lucarelli scevro da qualsiasi paura e pronto a confrontarsi in una contesa sui generis. A Terni ci si innamora facilmente di qualsiasi novità non ragionando sugli scenari futuri, in questo caso dopo le figuracce con l’arrivo dell’elicottero insieme al presunto vate Pochesci peggio non potrà succedere sicuramente. Grazie Bandecchi e grazie mister Lucarelli, da giornalisti le sfide ci incuriosiscono.


