Terni, Pnrr e futuro: riflessioni e prospettive nel convegno organizzato dal Rotary Club

Presenti all’evento gli assessori regionali Paola Agabiti e Michele Fiorioni, il sindaco Leonardo Latini e il presidente di Confindustria Umbria, Vincenzo Briziarelli

di Luca Ceccotti

TERNI – Un convegno dedicato alla programmazione comunitaria fino al 2027, alle opportunità offerte dal Pnrr (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) e al futuro di Terni. Questi gli argomenti e gli spunti di riflessione al centro dell’incontro organizzato dal Rotary Club al Garden Hotel, al quale hanno anche partecipato gli assessori regionali Paola Agabiti, con deleghe che vanno dalla programmazione europea fino al turismo e alla cultura, e Michele Fiorioni per lo sviluppo economico.

Insieme a loro anche il sindaco di Terni, Leonardo Latini, e il presidente di Confindustria Umbria, Vincenzo Briziarelli. Come sottolineato nel corso dell’incontro, il Pnrr rappresenta una grande e concreta opportunità di rilancio che serve ora mettere nero su bianco con programmi e progettualità per favorire lo sviluppo del territorio.

«Grazie ai fondi del Pnrr – ha detto l’assessore Agabiti – abbiamo acceso molti riflettori sul territorio, a cominciare dall’evento di capodanno fino alla rivalorizzazione del sito della Cascata delle Marmore. Altro obiettivo cardine e la riqualificazione tecnico-strutturale del sito di Pentima, per cui abbiamo siglato un protocollo d’intesa con l’Università di Perugia e il Comune di Terni. Abbiamo posto la prima pietra per l’edificazione di un progetto culturale d’istruzione con una forte ricaduta sull’intera regione».

«La volontà dalla Regione – ha continuato Agabiti – è rivolta ad arricchire un’offerta formativa di alto livello, capace di coinvolgere l’interno territorio ternano nella formazione universitaria. È compito e dovere delle istituzioni fornire agli studenti e alla collettività gli strumenti per raggiungere gli alti obiettivi di una preparazione di eccellenza, attraverso sedi adeguate e funzionali e collegando le stesse e gli obiettivi formativi al tessuto imprenditoriale locale».

«Il rilancio dell’Umbria parte da Terni – ha invece dichiarato l’assessore Fioroni –. Ci sono degli obiettivi su cui puntare e sono l’Ast e il polo chimico». Su quest’ultimo, in fase di relazione, è stata evidenziata la necessità di renderlo più attrattivo per le imprese da fuori regione: «Serve creare infrastrutture tecnologiche e dare la possibilità di fare sperimentazione. Serve anche un’università che si specializzi sul sistema – ha continuato Fioroni –. Il polo chimico è una sfida, occorre riqualificare le strutture ormai datate e con Confindustria stiamo preparando un documento per fare in modo di trovare risorse. Lavoriamo fianco a fianco con lo staff del ministro Giorgetti, così come stiamo lavorando con Mise e Mite per l’Ast per progetti di investimento e far tornare a Terni alcune lavorazioni».

Briziarelli ha infine sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni per produrre progetti in grado di portare sviluppo e occupazione. «Si punta molto anche alla formazione – ha aggiunto –, per questo Pentima deve essere riqualificata, inoltre è a Terni la sede dell’Arpa che avvierà presto importanti corsi di formazione. Nonostante il difficile momento, Confindustria dialoga con le istituzioni e tra i primi compiti ci sarà quello di abbattere il più possibile la burocrazia e agevolare gli investimenti».

Ospedale di Terni, Roberto Ferranti è il nuovo direttore responsabile di radiologia

Perugia è pronta a festeggiare il suo XX Giugno