di Luca Ceccotti
TERNI – Dopo anni di rimandi, l’amministrazione regionale dell’Umbria ha approvato nella giornata di mercoledì 8 giugno la delibera che prevede un primo stanziamento di 9 milioni di euro per la riqualificazione architettonica e funzionale dell’area di Pentima, a Terni. Se n’era anche parlato ieri nel corso del convegno organizzato dal Rotary Club.
Gli interventi avverranno su strutture edilizie già esistenti nella zona di Pentima Bassa. Il provvedimento segue alla firma del protocollo d’intesa sottoscritto dall’Università degli Studi di Perugia, da Regione Umbria e dal Comune di Terni. «Si tratta di un progetto culturale e di istruzione con una forte ricaduta sull’intera regione – afferma l’assessore regionale all’istruzione Paola Agabiti -, che potrà contare su investimenti per oltre venti milioni di euro e che manifesta la volontà dell’amministrazione regionale di arricchire un’offerta formativa di alto livello, capace di coinvolgere l’intero territorio ternano nella formazione universitaria, allargando la platea di coloro che ambiscono ad un insegnamento superiore di qualità».
Gli interventi previsti sono finalizzati alla messa in sicurezza, prevenzione sismica, efficientamento energetico e adeguamento degli edifici alle norme vigenti per lo svolgimento di attività didattiche, laboratoriali e di ricerca nell’ambito dell’istruzione terziaria, accademica e non. La Regione, nel completare la sistemazione della struttura, metterà inoltre a disposizione dell’Università degli Studi di Perugia ulteriori spazi al fine di prevedere una struttura destinata a ospitare studentesse e studenti universitari, realizzando altresì azioni volte al potenziamento di percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori) nell’area interessata.
«Voglio ringraziare – continua l’Assessore Agabiti – il presidente della fondazione Cassa di Risparmio di Terni, dott. Carlini, per il sostegno e il contributo offerto alla progettazione degli interventi di riqualificazione dell’area, il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, prof. Maurizio Oliviero, per l’impegno profuso nel territorio ternano, rafforzando e consolidando l’azione e la presenza dell’ateneo in tutta l’area, e il sindaco del comune di Terni Leonardo Latini per aver fortemente creduto in questo innovativo progetto di riqualificazione. E’ compito e dovere delle istituzioni fornire agli studenti e alla collettività gli strumenti per raggiungere gli alti obiettivi di una preparazione di eccellenza. Solo su queste basi e con queste condizioni un territorio può crescere e trattenere tutte le risorse umane che ha potuto formare e crescere al suo interno. E’ una sfida tangibile finalizzata alla qualità dell’insegnamento e all’inclusione umana e territoriale di una intera regione».


