f.c.
TERNI – Un’estate da vivere tra arte e lavoro sotto il segno dell’inclusione con “Orti sonanti”, festival che prenderà il via il prossimo 18 giugno e coinvolgerà Spoleto, Terni, Foligno, Allerona e Montefranco fino a settembre. Un circuito che attraversa parte della regione e che vedrà protagoniste fattorie sociali e strutture impegnate nell’agricoltura sociale che ospiteranno concerti, laboratori espressivi e spettacoli teatrali per grandi e piccini, consentendo la partecipazione diretta anche di persone più “fragili”, cui molto spesso questo tipo di fruizione culturale è preclusa pregiudizio o da limiti strutturali.
La selezione di performance teatrali orientate all’approccio laboratoriale consentirà la partecipazione degli utenti e dei beneficiari delle stesse strutture che fungeranno da palcoscenico con l’intento di sottolineare il legame fondamentale tra i luoghi e le persone che li abitano ogni giorno.
“Orti Sonanti”, infatti, apre le porte di alcuni luoghi “protetti” dove si sperimentano quotidianamente forme inclusive di formazione professionale e di impiego rivolte a soggetti vulnerabili. In questo modo, le strutture scelte per gli eventi divengono location privilegiate per assistere a spettacoli dal vivo e partecipare attivamente alla realizzazione degli stessi. Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.

DOVE
I partner del progetto gestiscono alcune fattorie e spazi in cui si lavora nell’ambito dell’agricoltura sociale in collaborazione con utenti svantaggiati, disabili o migranti, per la realizzazione di nuove forme di inclusione lavorativa e di indipendenza abitativa. I luoghi di “Orti sonanti”: Le pecore gialle, fattoria sociale gestita dalla cooperativa Edit a Strettura di Spoleto e in cui trovano spazio varie attività educative, formative e socio-ricreative che perseguono l’obiettivo dell’indipendenza abitativa e lavorativa per persone svantaggiate; Gli spazi orto, punto vendita di Montefranco e laboratorio open farms di Torre Orsina a Terni gestiti dalla cooperativa sociale agricola Terre umbre che si occupa di agricoltura come percorso terapeutico e di accompagnamento per disabili, adulti con disagio psicosociale, anziani, minori); L’orto biologico della cooperativa sociale Ariel di Foligno in cui, da circa venti anni in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali, si costruiscono dinamiche inclusive che utilizzano l’agricoltura per riabilitare, formare e dare opportunità di lavoro a persone solitamente messe ai margini; la fattoria sociale Orti in pace di Allerona, gestita dalla cooperativa sociale e agricola Oasi agricola in collaborazione con altri soggetti del territorio, nata quattro anni fa per sviluppare un’agricoltura nel rispetto umano e dell’ambiente, in contrasto con le pratiche estensive e che riesca ad essere inclusiva; il centro di aggregazione giovanile Palmetta di Terni gestito dall’associazione Demetra, nell’ambito del progetto “Orto 21” che dal 2019 si dedica alla creazione di percorsi di riabilitazione e formazione per detenuti, attraverso la realizzazione di progetti di agricoltura sociale e cura del verde.
GLI ARTISTI
Tra orti e frutteti, alcuni performer locali affiancano artisti nazionali nell’incontro con un pubblico eterogeneo, spaziando dalla musica alla narrazione, fino al teatro: Ginevra Di Marco sabato 18 giugno alle 22 alla fattoria Le pecore gialle di Strettura con “Donna Ginevra e le stazioni lunari”, sabato 9 luglio progetto solista Elli De Mon a Montefranco, il 23 e il 24 luglio all’Orto botanico di Foligno Buck Curran in tour con “No love is sorrow” e i Balkan P2, 3 settembre Organicanto ad Allerona, 11 settembre duo di drag queen Karma B al centro di palmetta di Terni, il 18 e il 19 settembre presentazione del disco nato durante la pandemia dal progetto “Benvenuti in California” degli Errichetta Underground a Strettura di Spoleto. Per quanto riguarda il teatro e gli appuntamenti con i laboratori espressivi e narrativi, invece, si inizia sabato 18 giugno a Strettura con i Nontantoprecisi – anche a settembre ad Allerona – e domenica 19 giugno con uno spettacolo di equilibrismo e arte circense su filo teso a cura dei Los Filonautas, per proseguire il 28 agosto nella stessa location con i Dynamis. Durante tutta l’estate, si terranno numerosi appuntamenti aperti a tutti per approfondire le pratiche teatrali e performative attraverso linguaggi artistici e approcci di vario genere, rivolti sia agli adulti che ai bambini.
“Orti sonanti” è un progetto della cooperativa sociale Edit di Terni in collaborazione con la cooperativa sociale Ariel di Foligno, la cooperativa sociale agricola Terre umbre di Terni, la Casa laboratorio Cenci di Amelia, la cooperativa sociale e agricola Oasi agricola di Orvieto e l’associazione Demetra di Terni ed è realizzato con il sostegno dei Fondi Por Fesr Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 “Avviso pubblico per partecipazione progetto spettacoli dal vivo”.


