Distretti del cibo: maxi aree di forte identità

Diverse le realtà territoriali coinvolte per valorizzare le eccellenze dell’Umbria

ORVIETO (Terni) – Riconosciuti dalla Regione Umbria, i due Distretti del cibo promossi dal Gal Trasimeno-Orvietano sono in attesa, dopo l’invio delle pratiche al Ministero delle politiche agricole di annoverati nell’elenco nazionale.

Si tratta del Distretto del cibo agroalimentare delle produzioni certificate e tutelate dell’area sud ovest Orvietano e del Distretto del cibo agroalimentare delle produzioni certificate e tutelate “Trasimeno – Corcianese”. A darne l’annuncio, con estrema soddisfazione, è il presidente del Gal Gionni Moscetti, che non manca di sottolineare come: «Entrambi possano annoverare un territorio più ampio rispetto a quello del Gal stesso: infatti, l’area dell’orvietano comprende, oltre i comuni soci del Gal, anche i quelli di Todi, Montecchio, Baschi e Castiglione in Teverina arrivando a coinvolgere quindi anche un comune della Regione Lazio; mentre il secondo Distretto è comprensivo degli otto Comuni del Trasimeno soci Gal, più il Comune di Corciano».

Gionni Moscetti

Due maxi-aree, insomma, che però presentano una fortissima identità sotto l’aspetto agroalimentare e delle produzioni tipiche di qualità e biologiche, potendo anche vantare l’adesione ai due distretti di molte aziende ed eccellenti centri di ricerca, quali l’Università degli studi di Perugia e il Cnr.
«Un ringraziamento sincero – sottolinea Moscetti – va all’assessore alle politiche agricole della Regione dell’Umbria, Roberto Morroni, in primis per aver definito la legislazione regionale in merito non appena insediato e poi anche per esserci stato vicino ed aver creduto nel nostro lavoro che, tra animazione e attività amministrative operative, è durato poco più di un anno. Ora siamo in attesa dell’uscita del bando nazionale che in un anno che si preannuncia ricco di risorse, metterà a disposizione ben 120 milioni di euro a livello nazionale con l’auspicio che una parte possa sostenere anche l’economia umbra nel settore primario».
I dettagli delle iniziative facenti capo ai Distretti del cibo saranno presentati in una conferenza stampa che a breve sarà organizzata dalla Regione dell’Umbria insieme al Gal e ai due Distretti stessi.
Intanto il Gal domani sera, martedì 21 giugno, nell’ambito dell’evento “Trasimeno terra del gusto e dell’arte” promuove un altro appuntamento proprio incentrato sul cibo tipico di qualità: alla cantina Poggio Santa Maria di Castiglione del Lago, partire dalle 20.30 sarà proposto un menù dai fratelli Serva del celebre “Ristorante La Trota” di Rivodutri di Rieti, insignito delle due stelle Michelin, in abbinamento con i vini della cantina stessa, per celebrare le eccellenze culinarie del territorio lacustre.

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