Nell’intesa col ministro Giovannini spunta il collegamento diretto Foligno-Terontola-Bettolle (stazione Media Etruria dell’alta velocità)

SPOTLIGHT DI MARCO BRUNACCI | Faccia a faccia con la presidente Tesei sui vari temi del Pnrr, dall’idrogeno a Terni alla clinica per disabili ad Assisi. E la presidente alza l’asticella delle richieste. Lodi al progetto “Perugia link” per la soddisfazione dell’assessore Melasecche

di Marco Brunacci

Torna il ministro Giovannini in Umbria e si moltiplicano le speranze per ferrovie e strade di cui l’Umbria ha bisogno assoluto. Giovannini è una sorta di plenipotenziario del premier Draghi sul Pnrr e il suo interessamento all’Umbria è una garanzia di risultato.

Nel riservato faccia a faccia che ha avuto, in una saletta del Comune di Perugia, prima del programma ufficiale, Giovannini avrebbe ancora avuto modo di dimostrare il suo appoggio ai progetti dell’Umbria.

Uno di particolare rilievo inizia a decollare, stando alle indiscrezioni. Un collegamento ferroviario Foligno-Perugia-Bettolle che consentirebbe di raggiungere rapidamente, non solo in automobile, la famosa stazione della Media Etruria nella quale far fermare i treni dell’alta velocità (e pare evidente che ci sia ormai un placet da parte della Toscana sul comune dove realizzare il nuovo scalo ferroviario, quindi zona Bettolle).

Non sfugge il grande rilievo della questione: ufficialmente Giovannini ha garantito fondi del Pnrr per un’operazione di rafforzamento della Foligno-Perugia-Terontola. Il vecchio percorso verso il nord verrebbe reso così più veloce e ammodernato, ma con l’opzione di cui si diceva sopra si aprirebbe un nuovo fondamentale sbocco. Si tratterebbe di realizzare 11 chilometri di strada ferrata, che aprirebbero scenari nuovi dopo i decenni di isolamento.

In questi progetti, che prevedono investimenti molto elevati, l’impegno del Governo è decisivo. E Giovannini ha mostrato la sua disponibilità per l’Umbria, sottolineando, nell’intervento pubblico seguito al faccia a faccia, come alla regione siano destinati fondi ingenti per il Pnrr.

Ricordando i collegamenti e tutta la partita dell’idrogeno, con i bus per Terni.

Tesei, sempre nell’intervento pubblico, ha voluto alzare l’asticella: bene gli impegni presi dal Governo, ma ancora non basta. Ed ha elencato quei progetti, che pur non rientrando nelle deleghe dirette del ministro, sono fondamentali per l’Umbria, a cominciare dalla clinica per disabili al Serafico fino alla centrale a idrogeno per le acciaierie a Terni. Ed ha chiesto – ma qui si immagina che presto potrebbero esserci novità – che venga messa la prima pietra alla nuova stazione ferroviaria di Collestrada, fondamentale nel piano della rete dei collegamenti, per realizzare il progetto di Grande Perugia, che inglobi il nuovo mega centro commerciale fino a toccare l’aeroporto e terminare a Umbriafiere, con una rete di servizi tali da poter rendere davvero centrale il quadrante perugino nel mezzo all’Italia.

E a proposito di aeroporto Giovannini ci ha tenuto a sottolineare, di fronte all’assessore Melasecche (era il suo compleanno, auguri), che è stata una gran bella idea, da utilizzare anche nel resto d’Italia, quella del collegamento attraverso Airlink, la navetta di porta passeggeri dalle stazioni ferroviarie allo scalo umbro. E magari diventerà anche un modo per “avvicinare” Terni al San Francesco.

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