Dado Moroni_foto dal sito Umbria Jazz
foto dal sito Umbria Jazz

Ambasciatori dell’Umbria nel mondo: a Umbria Jazz si premia Dado Moroni

Il riconoscimento della Fondazione Perugia sarà consegnato al teatro Morlacchi

PERUGIA – Anche quest’anno la Fondazione Perugia conferma la sua partecipazione e il suo sostegno ad Umbria Jazz, una collaborazione naturale tra due realtà che pur nascendo e avendo il loro centro vitale nel territorio hanno assunto negli anni una rilevanza ed un prestigio che travalica i confini regionali.

Per questo, la Fondazione, che in questo 2022 festeggia il suo trentesimo anno di attività, ogni anno consegna un premio a musicisti che hanno portato e tenuto alto il nome dell’Italia e dell’Umbria nel mondo, facendosi ambasciatori di un modo di essere e vivere la cultura che è nel dna del nostro paese. Negli anni passati sono stati premiati grandi nomi del panorama musicale che hanno fatto, e stanno facendo, la storia e la fortuna di Umbria Jazz: Enrico Rava, Renato Sellani, Giovanni Tommaso, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Roberta Gambarini, Franco D’Andrea, I Solisti di Perugia, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Giovanni Guidi, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Paolo Fresu, Rosario Giuliani Quest’anno a essere premiato è Dado Moroni, uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati e richiesti, anche in contesti internazionali.
Moroni ha voluto fare una importante esperienza artistica decidendo di trasferirsi in America dove i grandi del jazz hanno riconosciuto il suo talento e gli storici club di New York gli hanno aperto le porte. Ray Brown in un disco dedicato ai pianisti, “Some of my best friends are piano players”, incontrava cinque grandi solisti, tra cui Oscar Peterson e Ahmad Jamal ed uno di questi, l’unico non americano, era Dado Moroni. Entrato nel mondo del jazz nelle vesti di enfant prodige per via di un talento precoce, l’artista ha costruito una carriera costellata da molte collaborazioni importanti, suonando, tra glia altri, con Ron Carter, Chet Baker, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard e Tom Harrell, con il quale ha inciso due splendidi dischi, “Humanity” in duo e “The cube” con un ambizioso quintetto. Anche a Umbria Jazz, in anni recenti, è stato ascoltato con personaggi come Alvin Queen e lo stesso Harrell.
La consegna del premio avverrà in occasione del concerto dell’artista domenica 10 luglio alle 17 al teatro Morlacchi.

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