di Mi. Fr.
TERNI – Cartelloni pubblicitari, sosta selvaggia e illuminazione non efficiente. Sono queste le criticità sollevate stamattina all’amministrazione comunale (firmate da una missiva formale già inviata) dai commercianti nella zona centrale tra via I Maggio e via Goldoni. L’area triangolare che delimita le due vie presenta oggi degli spazi adibiti alla sosta delle auto e, in alcuni casi, parte del suolo è anche occupato dai tavoli delle attività commerciali legate al food.
Nella sala consiliare di Palazzo Spada è andata in scena l’audizione dinanzi alla prima commissione e agli assessori comunali Stefano Fatale (commercio) e Giovanna Scarcia (polizia locale), per vedere se la progettualità presentata sia fattibile o meno. «Ho rilevato l’attività l’anno scoro – ha affermato Barbara Tonin, titolare di un negozio di ottica in via I Maggio – e con la presenza della scuola le auto vengono lasciate in maniera disordinata soprattutto nel momento di uscita dei ragazzi. Inoltre, l’illuminazione non è efficiente e d’inverno l’area è buia già nelle ore pomeridiane. Quella che potrebbe essere un’ipotetica piazza andrebbe riqualificata con panchine, area verde e anche una fontanella, visto che non ci sono più. Il progetto presentato comporta una spesa minima». Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Brunamonti di Sushi Umbro: «Ho già un locale ad Assisi e nel weekend c’è la possibilità di limitare il traffico creando un’area pedonale con benefici sia dal punto di vista commerciale che del decoro urbano».
La proposta per risolvere la sosta selvaggia è creare dei parcheggi a “spina di pesce” lungo via Massarucci, complicato così su due piedi, mentre Alessandro Gentiletti (Senso Civico) afferma: «Le richieste devono essere trascritte in un impegno formale da parte dell’amministrazione e votate, altrimenti restano solo buoni propositi».
«Anche a me piacerebbe – sostiene Lucia Dominici (Forza Italia) – che quella zona diventasse una piazza, ma gli amministratori devono valutare effettivamente gli interventi da operare scendendo nel concreto. Il progetto è interessante ma va ponderato in tutti i suoi aspetti«. A questo punto Federico Brizi (Lega), tira in ballo un altro problema: «Ci sono delle questioni che andrebbero affrontare in maniera diversa, come Ztl e permessi. Ce ne sono 22mila, 13-14mila dei quali per i residenti, tutto ciò a fronte di parcheggi di superficie per loro sotto i mille».
Giunge, dunque, il momento degli interventi da parte degli assessori, con Stefano Fatale che sottolinea come «alcune cose sono fattibili, come la questione relativa ai cartelloni pubblicitari, però sarebbe giusto anche sentire i residenti in merito al progetto», mentre Giovanna Scarcia rinnova l’impegno di ulteriori controlli da parte delle forze dell’ordine contro la sosta selvaggia.
Insomma, si giunge alle votazioni con la respinta dell’inserimento dell’atto di indirizzo nell’ordine del giorno, mentre trova voto favorevole ulteriore audizione settimana prossima con l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati, stamattina assente per altri impegni.




