CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Guido Crepax come non lo avete mai visto. Sarà la sua Valentina a presentarlo in una mostra che è un unicum nel lungo curriculum di esposizioni dedicate negli anni all’artista.
La mostra, che sarà inaugurata sabato 10 settembre a Città di Castello, ha visto l’associazione “Amici del Fumetto” e i figli del noto fumettista, Antonio, Caterina e Giacomo, responsabili dell’Archivio Crepax, raccontare tutto il percorso artistico del padre di Valentina: «Un viaggio che va oltre il suo più celebre personaggio – spiega il presidente Gianfranco Bellini –, e che, per la prima volta tutti insieme, ci svela gli svariati lavori e le tante passioni del protagonista di un’edizione speciale della Mostra del Fumetto, la Ventesima».
“Valentina presenta: TUTTOCREPAX”, questo il titolo della mostra che è una vera e propria summa dell’arte di Guido Crepax a conferma della poliedricità di questo artista. «Un innovatore, non solo del fumetto, capace di distinguersi in numerosi campi per uno stile narrativo cinematografico, un segno ed un gusto inimitabili», sottolinea il figlio Antonio nello spiegare l’esposizione antologica del padre, nell’anteprima della mostra.
Questa mattina (mercoledì 7 settembre) gli “Amici del Fumetto” capitanati dall’instancabile presidente Bellini, hanno aperto le sale di Palazzo Facchinetti in anteprima per la stampa, per un tour tra le opere esposte guidato da Antonio Crepax, figlio dell’artista e curatore dell’esposizione e Giulio Pasqui, registrar della mostra. Presenti anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessore alla cultura, Michela Botteghi, e Luciano Bacchetta, presidente del consiglio comunale tifernate.
La mostra si articolerà lungo nove sale nella splendida cornice di Palazzo Facchinetti, nel pieno centro di Città di Castello, ognuna delle quali sarà dedicata ad uno dei grandi temi che caratterizzano l’opera di Crepax. Una sequenza di argomenti strutturata in ordine cronologico, per consentire allo spettatore di rivivere, passo dopo passo, tutte le principali tappe del percorso professionale dell’autore. Valentina, il suo alterego femminile, funge da guida allo spettatore attraverso sagome a grandezza naturale, testi che racconteranno la vita e la storia dell’artista e dei suoi personaggi ed una selezione di video a lui dedicati.
Oltre un centinaio di opere originali scelte tra le più belle e rappresentative nella produzione di Crepax: l’esposizione è, inoltre, arricchita da gigantografie e scenografie originali che la rendono spettacolare. Ogni sala svilupperà un tema: il rapporto tra l’autore e il suo personaggio chiave (“Valentina sono io”); le origini musicali della famiglia e i primi lavori in campo discografico (“Una famiglia musicale”); la passione giovanile di Crepax per la messa in scena e l’invenzione di giochi da tavolo, (“La vita è un gioco”); il lavoro come grafico pubblicitario, designer e autore di sigle televisive (“Intermezzo pubblicitario”); l’amore di Crepax per il cinema (“Piano sequenza”) e la fantascienza (“Sono possibili altri mondi?”); le numerose citazioni di opere d’arte al mondo della moda (“Art & Fashion”); le citazioni letterarie e le meticolose versioni a fumetti di romanzi celebri (“Il romanzo a fumetti”); e infine, una sala dedicata all’erotismo, con le sue versioni a fumetti di famosi romanzi erotici (“Il piacere del proibito”).
«Guido Crepax è il degno protagonista dell’edizione 2022 che per noi è un anno particolare – aggiunge Bellini – i vent’anni della Mostra del Fumetto. In questi due decenni abbiamo omaggiato tutti i principali protagonisti del fumetto italiano realizzando, anno dopo anno, manifestazioni di alto livello e di richiamo nazionale. Sicuramente la passione ci ha guidati ed incoraggiati, ma un grande ringraziamento dobbiamo farlo ad un ‘amico del fumetto’ importante: Vincenzo Mollica».
Sindaco, assessore alla cultura e presidente del consiglio comunale, nel definire l’edizione 2022 dedicata a Crepax e al suo personaggio simbolo, Valentina, hanno parlato di: «Un evento faro della cultura, dell’arte e del bello capace di veicolare immagine ed eccellenze della città», ringraziando in conclusione i figli di Guido Crepax per la disponibilità dimostrata e per aver scelto Città di Castello come una delle città sedi di mostre in programma per il 2022.










