Sarà prodotta a Terni da Bemax Italia la prima bicicletta stampata in 3D

Il primo prototipo sarà presentato entro la fine del 2022

TERNI – Si chiama Bemax Ænimal la prima bicicletta stampata in 3D in materiale ecosostenibile, utilizzando anche plastica riciclata, che sarà prodotta dalla Bemax Italia tra Terni e Spoleto. L’azienda umbra nel 2019 ha acquisito da un importante studio di progettazione il progetto “Aenimal Bhulk” con il conseguente trasferimento di tecnologia per poterlo sviluppare e industrializzare.

«Abbiamo ulteriormente affinato la tecnologia produttiva – afferma Donato Colantonio, Ceo di Bemax Italia – necessaria per l’immissione sul mercato del nuovo prodotto, riducendo dell’80% il numero dei pezzi in cui era composto il primo prototipo ed utilizzando anche il granulo poliolefinico riciclato. L’utilizzo di plastica riciclata per la prima volta rappresenta la creazione di un ciclo chiuso di riutilizzo-riciclo di materiale, dando nuova vita ad un potenziale rifiuto con la minimizzazione dei costi energetici e dell’impatto ambientale. Questo importante successo – sottolinea Colantonio – è stato possibile grazie alla grande esperienza dei nostri collaboratori nel design e la progettazione di telai, forcelle e parti di biciclette utilizzando materiali tradizionali come carbonio e alluminio e quelli più inusuali come i compositi avanzati. La sfida più grande è stata utilizzare materiali nuovi e altamente tecnologici e creare il design secondo le caratteristiche tecniche del materiale per produrre un telaio rigido e funzionante».

Per l’azienda Bemax Italia, fondata nel 2018 a Terni da Francesco Bartoli, il tema della ecosostenibilità è centrale: «Siamo partiti da una considerazione – evidenzia Bartoli – ovvero che il 99% delle biciclette commercializzate in Europa veniva prodotto in Oriente e nell’estremo Oriente con una spesa energetica, per il trasporto e la rete di vendita, molto alta e talora senza adeguati controlli sugli agenti inquinanti. La nostra idea era invece quella di produrre in Italia con tecnologie e materiali innovativi all’insegna dell’ecosostenibilità».

Oggi Bemax Italia conta 15 persone tra dipendenti e collaboratori, concentra in Italia la propria produzione e conta di chiudere il 2022 con un fatturato di un milione di euro e ordini già acquisiti per 2 milioni per il 2023. Una realtà in espansione, che punta a raddoppiare il proprio organico: «Nel 2023 – spiega Bartoli – usciranno sul mercato altri modelli innovativi di e-bike che stiamo producendo per importanti ed iconici brand italiani, per questo abbiamo avviato la selezione di 10 nuovi dipendenti da assumere nelle sedi di Terni e Spoleto, in particolare tecnici ed operai da inserire nei reparti produttivi». Tra gli obiettivi della Bemax Italia c’è anche quello di realizzare a Spoleto un laboratorio avanzato per la produzione di telai e componenti ultraleggeri in carbonio per biciclette da competizione per ciclisti professionisti e triatleti.

Auto in fiamme nella galleria tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino

Il Circuito dell’Acciaio alla 47esima edizione: «Moto e podismo insieme nel 60esimo anniversario dalla morte di Liberati»