Terni sempre più capitale della Steet art

Grazie a GemellArte sulla Prua del Nera arriva “Il sole allo zenit” di Alex Pariss: un murale di 70 metri quadrati

TERNI – Sulla Prua del Nera è comparso ‘Il sole allo zenit’: un affresco di 70 metri quadrati che va a riqualificare l’area del Belvedere 13 giugno. Un murale creato a Terni dall’artista francese Alex Pariss per l’edizione 2022 di GemellArte, festival internazionale di arte contemporanea nato per rivitalizzare i gemellaggi fra le città e valorizzare il patrimonio locale. Al centro dell’edizione 2022 della manifestazione creata dalla casa editrice Gn Media e realizzata sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia e dell’Institut Français Italia allo scopo di creare nuove opportunità nel mondo dell’arte, c’è ancora la Street Art, protagonista di una doppia residenza artistica che rinnova il legame fra Terni e Saint-Ouen, gemellate dal 1961.

Il tema di quest’anno è “Horizon”, a richiamare l’orizzonte sospeso fra visibile e invisibile su cui si muovono gli artisti, che viene interpretato da Alex Pariss e David Pompili, vincitori della doppia call internazionale, a cura di Chiara Ronchini. Il frutto della prima residenza, andata in scena tra il 4 e il 14 ottobre e consegnata ufficialmente alla città questa mattina, riceve anche una suggestiva illuminazione realizzata ad hoc da Asm Terni. L’accensione dell’opera, ‘Il sole allo Zenit’, è avvenuta già in occasione della cerimonia di inaugurazione, ma è di sera che renderà quel luogo ancora più affascinante.

Mirko Menecali, presidente di Asm, ha spiegato che il progetto «è coerente con la missione di Asm di creare valore sul territorio anche dal punto di vista culturale e artistico». «Con questa illuminazione – ha sottolineato – oltre a rendere fruibile l’opera anche di notte possiamo rendere l’area più sicura e allontanare il degrado». A raccontare la genesi del murale, l’artista Alex Pariss: «La mia prima idea è stata quella di realizzare un’opera muraria che simulasse l’effetto di una breve animazione di un’alba, fotogramma per fotogramma, utilizzando la delimitazione degli spazi determinata dalla particolare struttura di quella parete. Poi, però, passando sotto questo ponte, ho scoperto una realtà ancora più affascinante, osservando che la posizione del sole in questo luogo produce un effetto quasi paradossale. Così ho deciso di rivedere leggermente la mia opera sfruttando questo effetto.

La bellezza di un sole è spesso riservata a chi cammina sui ponti: ma ora, grazie all’arte, diventerà accessibile anche a chi dorme sotto i ponti». La cerimonia di questa mattina ha visto l’intervento di Hélène Kelmachter, addetto culturale dell’ Institut français d’Italie – Ambassade de France en Italie, che ha evidenziato il «valore del dialogo e della reciprocità nelle relazioni fra i due Paesi, grazie a manifestazioni come GemellArte», ma ha anche colto l’occasione per sottolineare quanto Terni sia una “città ricca d’arte” da promuovere e far conoscere.

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