Largo ai giovani: Perugia si ripopola

Gli studenti, italiani e stranieri, sono finalmente tornati: il centro non mente

Di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Perugia si ripopola di studenti. Con la sua street art piena di graffiti, frasi poetiche e sculture, via della Viola ne è la dimostrazione. Come lo è piazza IV Novembre dove le scalette del Duomo offrono il godimento della vista su corso Vannucci che solo chi ci si siede è in grado di provare. O come lo sono i giardini Carducci, che all’orario del tramonto si riempiono di studenti, single a passeggio o lavoratori a fine turno.

Chi si trova di passaggio non può far a meno di notare che i giovani stanno tornando ad animare Perugia, dando vita ad un suo rilancio non indifferente. A conferma della vitalità perugina, spensierata e giovane, non sono solamente i vicoli, gli scorci, le piazze, ma lo sono anche i dati: l’Università degli studi di Perugia ha registrato 10mila iscritti in più per questo anno accademico. Quindi si è passati dai 20mila dell’epoca pre pandemica ai 30mila. Stessa situazione positiva anche per l’Università per stranieri che ha tirato i conti per dell’anno accademico 2021/2022. I corsi di laurea si attestano intorno ai 1.050 iscritti con il 30% di studenti internazionali, i corsi di lingua, invece, hanno numeri ancora migliori. Dall’inizio di quest’anno invece sono 2.800 adesioni, quasi con un raddoppio nel periodo luglio – settembre rispetto agli stessi mesi pre covid. 1.015 nel trimestre estivo del 2022, contro i 668 del 2019. Non è un caso, quindi, che in piazza IV Novembre, oltre le note e la voce di Celentano, si sentano anche accenti stranieri che rendono Perugia non una città confusionaria, ma piena. Armonica nonostante le mille sfumature differenti. In un’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria, il pro rettore dell’Unistra Rolando Marini ha sottolineato come gli incrementi dipendano da uno sforzo di promozione verso gli Stati Uniti e l’America Latina. Ma anche dall’offerta didattica arricchita di nuovi percorsi, come l’introduzione del corso di Lectura Dantis e un viaggio nella storia e nella cultura italiana attraverso il cinema e la figura di Maria Montessori. Sempre nell’ottica di promozione dei corsi di lingua, è stata rilanciata anche la collaborazione con il Vietnam. Scelte, insomma, che vanno ad irrobustire sempre più la presenza dei giovani all’interno della città. Al punto che si è toccata una crisi abitativa dovuta al numero crescente di richieste di affitto per i posti letto e che ora sembra si stia sbloccando.

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