R.P.
PERUGIA – Come di consueto, il prossimo 4 dicembre i vigili del fuoco festeggeranno Santa Barbara – Celeste, patrona del Corpo. A Perugia le celebrazioni inizieranno alle 9.30 con la cerimonia di apposizione della corona di alloro, in ricordo dei colleghi caduti in servizio, da parte del sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, accompagnato dal prefetto di Perugia Armando Gradone, dal direttore regionale Francesco Notaro, dal comandante Francesco Orrù e da Gianfranco Eugeni in rappresentanza della sezione di Perugia dell’associazione nazionale dei vigili del fuoco.
Seguiranno poi la funzione religiosa ufficiata dal vescovo di Perugia Ivan Maffeis nei locali del comando, un momento di riflessione del comandante Orrù e la consegna dei diplomi di lodevole servizio e delle croci di anzianità.
Quest’anno, le attività svolte dai vigili del fuoco di Perugia sono state sicuramente impegnative, in particolare è stato necessario fronteggiare l’emergenza legata agli incendi boschivi – l’estate 2022 è stata tra le più critiche degli ultimi anni – con 80 incendi boschivi spenti in 600 ettari. Una situazione che ha messo a dura prova tutte le componenti del comando che hanno comunque dato un efficace quanto immediata risposta, dimostrando come sempre coraggio, abnegazione e professionalità.
Il 115 del capoluogo umbro, ancora, sono stati impegnati in vari interventi di soccorso tra incidenti stradali, soccorso e ricerca persone e allagamenti in genere. Emergenze affrontate impiegando anche le tecniche dei nuclei speciali come Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico), Niar (Nucleo investigativo antincendi regionale), Saf (Speleo-alpino-fluviale), soccorso acquatico, unità cinofile, Gos – movimento terra e Tas (Topografia applicata al soccorso). 14.000 gli interventi di soccorso effettuati, tra cui 16 interventi in convenzione con macchine movimento terra, 4.500 istanze evase di prevenzione incendi, 40 corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori, 500 servizi di vigilanza presso attività di pubblico spettacolo e intrattenimento, 16 corsi interni per la formazione di 320 unità di personale.
La festività di Santa Barbara verrà celebrata anche nelle sedi dei distaccamenti permanenti e volontari con una celebrazione liturgica alla chiesa della parrocchia di competenza durante gli orari abituali per le messe pomeridiane o nei locali delle stesse sedi.
Il 4 dicembre rappresenta da sempre anche un momento simbolico di celebrazione per tributare il riconoscimento dovuto e sentito a tutti coloro che nello svolgimento del proprio dovere, hanno sacrificato la loro vita nell’adempimento del dovere: «La nostra Santa Patrona Barbara – asseriscono dal comando – ci induce a rivolgere un commosso pensiero alla memoria di quei colleghi che compongono la lunga lista di quanti hanno confermato con l’estremo sacrificio il loro incondizionato senso del dovere; purtroppo anche questo anno la lista si è dolorosamente allungata. A loro, ai nostri colleghi che non ci sono più, e ai loro familiari, viene dedicata, con profondo deferenza e con tanta commozione, da sempre, questa giornata».


