REDAZIONE TERNI
TERNI – Il comandante Kenny rompe gli indugi. Sabato mattina annuncia la sua candidatura a sindaco. Appena venerdì sera il candidato da tempo nella rampa di lancio del Pd ha ricevuto il battesimo di fuoco da Articolo1 e Alleanza Verdi Sinistra. E con che toni: «Il professore Kenny ha sempre manifestato il suo impegno politico e la sua adesione ai valori dell’antifascismo e della sinistra, in Italia come in Argentina, al fianco delle madri di Plaza de Mayo».
Il professore di ingegneria dell’Università di Perugia, alle 11, alla sala Bloom in via Galvani 11/b, presenterà la candidatura a sindaco di Terni per le prossime elezioni amministrative del 14 maggio.
«Questa decisione – scrive Kenny – è maturata soprattutto a seguito della manifestazione di sostengono ricevuta da diverse persone espressione di tanti settori e forze vive della società civile e da forze politiche con cui mi sono confrontato in questi giorni». Kenny manda gli inviti per la presentazione da solo ma sabato mattina ci sarà il Pd. Un autentico colpo di mano. Appena due giorni fa il tavolo regionale di coalizione del centrosinistra si era riunito aggiornandosi per martedì prossimo. Per ore si è lavorato al tentativo di mettere d’accordo i Dem con i Pentastellati. Ma il Pd ternano complessivamente non se l’è sentita di abbracciare il medico anestesista Claudio Fiorelli che il M5S ha ufficializzato giusto una settimana fa. Meglio dunque per il Pd l’ultimo tango con José Maria Kenny, professore argentino e anche comandante nella giungla del centrosinistra ternano. Martedì prossimo il tavolo rimane buono al massimo per una partita a tresette con il morto (il candidato unitario).


