R.P.
UMBERTIDE (Perugia) – Gong! Fuori i secondi. Non è iniziata ufficialmente la campagna elettorale che già si è scatenato il primo incontro di boxe (tramite comunicati e post, per carità) tra due pesi massimi dell’agone politico umbertidese.
L’ex sindaco, uomo di punta di Umbertide Partecipa, ha ritrovato l’intesa con il suo sodale di lunga data Giampiero Giulietti. Come si sa, dalla ritrovata pace tra i due è stata partorita la candidatura del medico in pensione, Sauro Anniboletti. Per non essere da meno del Pd, Locchi si lancia in un accorato appello ai giovani/vecchi leoni di Patto23. Come abbiamo scritto numerose volte su Umbria7, i “pattisti” non hanno ancora raggiunto un accordo col centrosinistra e dal canto suoi, come ha già fatto il Pd, anche il buon Locchi ha voluto attaccarli frontalmente.
Gancio sinistro di Marco Locchi: «Vorrei innanzitutto capire – scrive l’ex primo cittadino – se anche loro sono d’accordo che l’obiettivo di questa campagna elettorale è quello di riprendere il Comune per evitare altri cinque anni di governo della Lega. Il sottoscritto, a differenza degli anonimi di Patto 23, ha avuto il coraggio, di fronte agli errori politici compiuti, a mio avviso, dal gruppo dirigente del PD di allora, di portare avanti nel 2017/18 azioni di rottura e scelte nell’unico ed esclusivo interesse della città. In quella fase il sottoscritto non ha visto nessuno di questi sedicenti innovatori e moralizzatori di Patto 23 usare altrettanto coraggio, sostenendomi e plaudendo alla scelta fatta».
Al colpo di Locchi risponde con un jab Luigino Orazi, uno dei “pattisti” più attivi e maggiormente in vista: «Gentile ex sindaco già commissariato Marco Locchi, leggo sulla stampa locale che lei sta promuovendo con le sue scelte un centro sinistra rinnovato. Sbagliato! Lei sta proponendo solamente un centro sinistra incerottato. Il cerotto sui cazzotti che vi siete dati in questi anni è il dottor Sauro Anniboletti. Cinque anni fa fu un notaio a certificare la sua fine; oggi è un dottore a risanare la sanguinolenta ferita che, sia sincero, le fa ancora parecchio male, no? Attento che se becca un’altra tranvata, il prossimo di cui avrà bisogno sarà lo psicologo».
Diiiin! I giudici, per assenza di ko, stanno contando ancora i punti.


