di Francesca Cecchini
NARNI (Terni) – Nonostante la grandinata sulla Flaminia che ha provocato gravi disagi lungo le vie, e nonostante il tempo incerto, lunedì 24 aprile la prima giornata della 55esima edizione della Corsa all’Anello si è aperta sotto il segno del successo, con la città gremita di turisti, accolti dai colori bianconero di Mezule, rossoblù di Fraporta e arancioviola di Santa Maria e i contradaioli a fare dai coreografia fino a tarda sera con i loro cori e l’immensa voglia di vivere la Festa. Ancora, hosterie da tutto esaurito a più mandate e un folto pubblico ai piedi del pulpito di palazzo dei Priori per la “lettura del banno”, evento simbolo del taglio del nastro.
Un’enunciazione del bando – a cui è seguita l’apertura della mostra di Xavier Vantaggi e, a seguire, in serata, la prima esibizione degli Sbandieratori della città in sinergia con gli Sbandieratori di San Sepolcro, da cui il gruppo narnese è nato – che ha visto scendere in piazza diverse figure istituzionali anche dai Comuni vicini, come, tra gli altri, il sindaco di Terni Leonardo Latini, e la consigliera regionale Eleonora Pace che proprio in Narni trova la sua città natale.

Un plauso ufficiale e sentito da parte le sindaco Lorenzo Lucarelli e del presidente dell’associazione Corsa all’Anello Federico Montesi a tutti i volontari, coloro che si sono spesi (e che continueranno a spendersi nei prossimi 21 giorni) per realizzare un’edizione che è partita subito ai massimi livelli. L’augurio, come di consueto, è quello di godere appieno di quella che è a tutti gli effetti una delle rievocazioni più suggestive della regione Umbria.
Martedì 25 aprile si prosegue con diversi appuntamenti tra arte, Battesimo del Terziere di Santa Maria e il primo delle tre “guest star” contemporanee di quest’anno, Max Mariola. Dopo un cooking show al chiostro Sant’Agostino aperto al pubblico, lo chef stellato farà un tour delle hosterie, dialogando con gli ospiti ai tavoli e lasciando alle tre “cucine” di pertinenza la ricetta della sua “focaccia del contradaiolo” che sarà poi, dal giorno successivo, una prelibatezza da gustare nelle osterie di Mezule, Fraporta e Santa Maria.


