Bomba d’acqua a Bastia Umbra, il sindaco Lungarotti: «Grazie a tutti i volontari»

Alla Croce rossa il compito di procedere a un censimento per raccogliere le necessità degli abitanti delle zone colpite

BASTIA UMBRA (Perugia) – A Bastia Umbra continua il super lavoro per riportare la situazione alla normalità dopo la bomba d’acqua del 23 giugno che ha provocato l’esondazione del Tescio. Nella mattinata di sabato 24 giugno, come informa il Comune, si è riunito Centro operativo comunale (Coc) alla presenza dei vertici della Protezione civile regionale.  Tra le azioni messe in atto il Comune ha dato il compito al locale comitato della Croce rossa italiana di procedere con un censimento per raccogliere le necessità primarie dei residenti nelle zone colpite dall’emergenza.

Bomba d’acqua ad Assisi e Bastia Umbra

A Valtopina evacuate due famiglie dopo l’esondazione del fiume

Sono stati forniti pasti alle famiglie con più difficoltà e a tutti i volontari che sono al lavoro instancabilmente. Nella serata di sabato la distribuzione del cibo proseguirà presso il centro sociale di Campiglione dalle 18.30 per i volontari e le persone che ne hanno necessità.

Presso il Comune di Bastia Umbra, il settore Suape -urbanistica- edilizia riceve le domande esclusivamente  per la verifica di agibilità.

Queste le parole del sindaco Paola Lungarotti: «La situazione che ci si è presentata è stata critica ma fortunatamente non abbiamo avuto danni alle persone. La straordinaria macchina di sostegno e supporto continua incessantemente, eccezionale la presenza dei volontari e di tutti coloro, grandi bastioli, che hanno risposto alla richiesta di aiuto della città».

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