di Marco Brunacci
PERUGIA – Sedici mesi fa Benigni si fece avanti con Santopadre. Il patron del Perugia chiese una cifra così alta che Benigni, pure abituato a trattative con tanti zero (il dossier Bulgari, per dirne uno) prese subito la strada di casa.
Il gruppo che il suo studio rappresenta (lui, che ha fatto pratica a Perugia, non avrà alcun ruolo nella nuova società, essendo revisore dei conti della Roma calcio) è tornato alla carica qualche settimana fa.
Alla fine si è trovata l’intesa che entro 24-36 ore dovrebbe essere messa nero su bianco.
Al massimo venerdì, si dice a Roma.
Ma da Ascoli arrivano le notizie più interessanti: è lì che il gruppo ora pronto a rilevare il Perugia aveva puntato.
E Claudio Tanzi è il “profeta” calcistico di tutto il team.
Ad Ascoli fu acquisita una quota (si parla di un 30%), ma non c’era modo di crescere.
Ecco allora che Tanzi fa macchina indietro verso Roma e si ferma a Tivoli, la società dalla quale il gruppo spicca il volo verso Perugia.
Il Tivoli calcio ha avuto un’improvvisa notorietà sulle cronache rosa: infatti elemento di primo piano della società è quel Mario Caucci, industriale del marmo, primo marito di Noemi Bocchi, il quale commentò con sarcasmo la relazione della sua ex moglie con il Pupone Totti, nel momento in cui lasciò Ilary Blasi.
In attesa di saperne di più sulla composizione del gruppo, è sicuro che abbiano interesse (e una proposta) per costruire il nuovo stadio.
Quindi ci sono tutte le premesse perché ci sia una svolta nel club perugino, ben sapendo che una cosa è una società solida e cosa diversa è una squadra vincente.
Ma le premesse sono interessanti. Il gruppo “fa squadra” e vuole essere interlocutore della città.


