di ELENA CECCONELLI
TERNI – Il concerto in uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Il suo. Francesco Morettini, il compositore ternano che sceglie di vivere a San Gemini, porta il progetto musicale Sensofonia nella cittadina umbra il 22 luglio. Morettini al piano, Harumi Ota al violino, Catherine Daniela Bruni al violoncello, si esibiranno a partire dalle ore 21,30 nel chiostro di San Francesco per un concerto di “Musica e rilevazione sensoriale”.
Sensofonia è un progetto musicale originale, esclusivamente strumentale. Tutto nasce dall’idea visionaria di Francesco Morettini, dai suoi approfonditi studi musicali e dalla sua esperienza, frutto di numerose collaborazioni con grandi artisti italiani e internazionali.
Il progetto indaga e dimostra, anche con confronti diretti con il pubblico, quanto la musica agisca profondamente sulle nostre emozioni e percezioni.
Sensofonia è nato lo scorso inverno e è stato eseguito in varie location, come alla Santa Sede, a Palazzo Rospigliosi a Roma per l’ambasciatrice europea e al Margutta , sempre a Roma.
«Suoneremo a San Gemini perché ci ha chiamati proprio il Comune, io risiedo a San Gemini e sono orgoglioso di “giocare in casa”, esprimendo quanto propongo in giro per l’Italia proprio nel borgo umbro – afferma Francesco Morettini, autore di Sensofonia – il concerto ha una durata di un’ora e consiste in musiche originali composte da me per pianoforte, violino e violoncello. In un’atmosfera suggestiva, con tante candele come sfondo. La musica è evocativa e legata ad immagini proprio per questo definisco il progetto “sensoriale” perché la musica propone all’anima degli ascoltatori delle immagini. Queste immagini sono spiegate anche tramite testimonianze ed esempi pratici. Ho notato che questo approccio piace particolarmente all’ascoltatore, che viene riportato in questo modo proprio all’essenza della musica».
Francesco Morettini ha composto sigle per programmi televisivi e radiofonici per Rai e Mediaset, colonne sonore per cartoni animati e film, musiche per documentari e per il teatro e a dirigere più volte l’orchestra del Festival di Sanremo. Conta numerose collaborazioni artistiche insieme a Placido Domingo, Mina, Renato Zero, Gianni Morandi, Peppe Vessicchio, Emma Marrone, Ennio Morricone, Marco Masini, Gli Stadio e molti altri.
Harumi Ota ha conseguito la laurea all’Università musicale Tokyo Ongaku Daigaku con il Maestro Seiji Kageyama. Ha acquisito il diploma in violino presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. È primo violino del quartetto Lieber’arco.
Catherine Daniela Bruni si è diplomata con il massimo dei voti presso il conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia con il maestro Vito Vallini per poi proseguire gli studi sotto la guida dei Maestri Francesco Dillon e Robert Cohen. Spazia da formazioni cameristiche a orchestrali, ricoprendo ruoli di primo violoncello e solista. Primo violoncello dell’Orchestra da camera del Trasimeno con cui vince in Ungheria il premio speciale attribuito da Sandor Devich. Ha un’intensa attività concertistica con il Quartetto Ascanio di cui è membro fondatore, esibendosi nelle più prestigiose stagioni nazionali e internazionali.


