F.P.
TERNI- «Che altro deve succedere perché il Governo e il Ministro della Giustizia Nordio comincino ad occuparsi seriamente delle carceri e – sottolineiamo davanti all’ennesimo, grave episodio – di quelle umbre?»
Il senatore del Pd intervenne in prima persona sollecitando l’intervento dell l’ex Capo del Dap Petralia, e dopo aver chiesto a più riprese rispetto per gli operatori degli istituti penitenziari chiede definitivamente il conto ad una emergenza infinita. Ieri al carcere di Terni nuova tensione tra le sbarre nel reparto media sicurezza che poteva sfociare in una tragedia, oggi ugualmente nel reparto accoglienza due detenuti magrebini hanno provato ad incendiare la camera di pernottamento. «Abbiamo da tempo sollecitato il Ministro a intervenire subito. Lo abbiamo fatto con interrogazioni, interventi in aula e in commissione durante un recentissimo question time. Come Gruppi PD lo abbiamo fatto, solo nell’ultimo mese, anche per altri istituti, come quelli siciliani, di Livorno, Vigevano. Per quelli minorili come il Beccaria. E per quelli umbri, dove il sovraffollamento e la presenza di detenuti particolarmente critici si fa quotidianamente sentire, insieme alla carenza di personale di custodia e alle figure multidisciplinari. Ma Nordio tace, evidentemente impegnato nelle quotidiane esternazioni e negli annunci di norme che indeboliscono la lotta alla corruzione e alle mafie. Davanti a questo nuovo episodio torniamo a sollecitarlo: cominci, insieme al DAP, a occuparsi seriamente dell’emergenza carceri e a dare quelle risposte che sono necessarie e urgenti».


