Orvieto fa innamorare anche Michele Placido

L’attore ospite nell’orvietano per lo spettacolo “Il sosia”, «Non c’è in Italia una piazza con uno sfondo così straordinario come il Duomo di Orvieto». IL VIDEO

El. Cec.

TERNI – «Il Duomo di Orvieto è qualcosa di unico. Ne sono rimasto incantato. Invidio il pubblico che guarda lo spettacolo avendo questa scenografia storica, medievale, antichissima, che racconta la cultura italiana come nessun altro». Sono le parole di Michele Placido. Che omaggia una chicca architettonica squisitamente ternana. E di cui l’attore è rimasto profondamente colpito. Mentre vestiva i panni di Schubert. Con lo spettacolo “Il sosia”. Accompagnato da Marco Schiavo e Sergio Marchegiani al pianoforte.

Per il decimo appuntamento del Festival Internazionale Green Music, si è scelto di omaggiare il grande compositore austriaco, Schubert. In scena un’indagine, in forma di racconto romantico, in cui vita pubblica e intima si fondono e scontrano in maniera straordinaria. Due anime, quelle che convivevano in Schubert, opposte, ma pronte a colloquiare come due pianisti sulla stessa tastiera in un incontro spirituale di due forze terrene.
«Per noi artisti esibirsi in uno scenario del genere ha un significato ancora più straordinario – afferma Michele Placido – le grandi piazze vogliono dire popolo, vuol dire raggiungere e fare teatro pop essere popolare, al Duomo di orvieto abbiamo un pubblico che ha avuto l’idea di organizzare qualcosa di meraviglioso. Consentendo l’accesso anche a chi non se lo può permettere. E noi artisti vogliamo che l’arte sia gratuita, per far si che tutti vi possano accedere. Almeno in estate, all’aria aperta, nelle piazze».

La serata, presentata da Nando Tucci, ha preso il via con le parole del Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, che ha celebrato il Festival Internazionale Green Music per il suo impegno per valorizzare ogni borgo, coniugando bellezza, arte e natura, di una regione, l’Umbria, che grazie ad iniziative come il Green Music sta riconquistando la visibilità che merita.
Sono poi seguiti i saluti del direttore artistico del Festival, il Maestro Maurizio Mastrini e gli interventi di Gionni Moscetti e Francesca Caproni, rispettivamente Presidente e Direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, compagno di viaggio fondamentale del Festival Internazionale Green Music.
É cominciato poi lo spettacolo: una folla totalmente in silenzio, tutti gli occhi puntati su Placido intento a recitare accompagnato dalle dolci noti del pianoforte suonato a quattro mani dal duo Schiavo-Marchegiani.
Ha concluso la serata un Michele Placido teneramente commosso tra gli applausi della platea entusiasta ed emozionata. Festival Internazionale Green Music: Michele Placido davanti al Duomo di Orvieto per Schubert.

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