R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Sei decenni sulla cresta dell’onda. Una grande festa per i 60 anni di una grande azienda: è stata quella celebrata dalle Grafiche Sabbioni in un vero e proprio tripudio di amici, fornitori, clienti che si sono stretti attorno al patriarca Giuseppe (con al fianco la sempre determinante consorte Anna), ai figli Roberto e Federico, e all’intera famiglia degl’imprenditori altotiberini. E poi le Istituzioni che, nel corso della intensa cerimonia (condotta dal giornalista Massimo Zangarelli) punteggiata da molti passaggi commoventi, hanno reso la testimonianza, sentita e tutt’altro che formale, di apprezzamento e ammirazione per una realtà in costante espansione.
Il sindaco Luca Secondi, la presidente della Regione Donatella Tesei, il senatore Walter Verini nei loro saluti, hanno dato ampio riconoscimento alla esemplare parabola di sviluppo della stamperia sia sotto il profilo di elevato artigianato sia sotto l’aspetto umano rivelatosi assolutamente fondamentale; e del resto la realtà ubicata a Breccione di Trestina costituisce oggi un così autorevole e solido riferimento, in un settore di storica rilevanza per il Tifernate, anche in virtù di un lavoro di squadra portato avanti in maniera coesa e armoniosa con tutte le componenti aziendali . La capacità di incremento produttivo a livello ultranazionale mai disgiunta dal rivendicato radicamento con la terra d’origine è senza dubbio una delle chiavi del successo delle Grafiche Sabbioni.
L’evento si è svolto in quella che è la sede aziendale fin dal 1996 magnificamente adattata per la circostanza: i macchinari di eccellente innovazione tecnologica hanno lasciato spazio per una volta a una location rivelatasi ideale in un trionfo di luci, musica, convivialità declinate al più alto livello. Numerosi i momenti di eloquente omaggio al cavalier Sabbioni come quello del presidente della proloco Luca Medici a conferma del legame sempre ribadito con il territorio.
Particolarmente toccante quello dei dipendenti (a loro volta omaggiati uno a uno da Giuseppe, Roberto e Federico) ai tre titolari; di peculiare significato poi quello dei figli al “capostipite” , un libro celebrativo (poi donato a tutti i convenuti) dedicato al padre che con un gesto sorpresa gli hanno consegnato al culmine della cerimonia avviata dalla benedizione impartita dal vescovo Luciano Bedini Paolucci e caratterizzata anche dall’intervento del direttore di Cna Umbria Roberto Giannangeli. Il dinner-party che ha poi suggellato la serata è stato impreziosito dall’esibizione del celebre trasformista Ennio Marchetto che non a caso ha costruito le sue performances rappresentate in tutto il mondo su costumi di carta e cartone, a evidenziare il legame con un comparto che sulla carta (e cartone) fonda la sua mission.
In definitiva un punto d’arrivo importante per le Grafiche Sabbioni ma nel contempo un punto di ripartenza verso nuovi prestigiosi traguardi sempre all’insegna del fondatore che forse nemmeno lui nel lontano 1963 avrebbe mai immaginato di raggiungere.







