TERNI – Cala il sipario sull’edizione 2023 di Baravai – Anfiteatro Romano. Un festival da record: 100mila presenze da giugno a settembre
«Un risultato che conferma come, in pochi anni, Baravai abbia visto crescere la sua capacità attrattiva – commentano gli organizzatori – registrando, di stagione in stagione, un aumento esponenziale di pubblico negli splendidi luoghi fino a diventare quello che si conosce oggi: un fondamentale spazio di partecipazione sociale e culturale non solo per la città di Terni ma per tutto il Centro Italia».
Quattro festival – Letz, Degustazioni Musicali, Baravai Comedy, Baravai Music – hanno composto la programmazione accogliendo un pubblico che, anche quest’anno, è stato eterogeneo sia per provenienza geografica che per età e target, intercettando appassionati di musica ma anche il turismo di prossimità, turismo culturale e festival lovers.

Letz ha portato sul palco una lineup che guarda alle tendenze e alle innovazioni nel mondo della musica, in particolare quella elettronica, con nomi come Nu Genea live band, Sofia Kourtesis, Populous, Emmanuelle e tante e tanti altri, collettivi, dj, e artisti tra i più innovativi del panorama contemporaneo: una tre giorni che ha registrando il maggior successo di presenze dell’intera stagione 2023 della rassegna ternana. Degustazioni Musicali anche quest’anno ha aggiunto un importante tassello nel posizionare Baravai come una delle tappe prescelte da alcuni artisti internazionali che passano dall’Italia per un numero ristretto di concerti. Nell’edizione 2023, ad esempio, è accaduto con James Holden o con la premiere italiana di Arushi Jain, appuntamenti che hanno visto, peraltro, rinnovarsi la collaborazione con Dancity Festival di Foligno, una delle più importanti realtà umbre e italiane nel mondo della sperimentazione e del clubbing. Baravai Comedy ancora una volta ha presentato spettacoli di grande qualità tra cui un sold out di Barbascura X, uno dei divulgatori scientifici più influenti del web, o il grande successo di Nino Frassica, che ha messo d’accordo tutti, dai giovanissimi ai più adulti. A chiudere la stagione è stato il cartellone di Baravai Music, con un pubblico numeroso per Alan Sorrenti, per Mara Sattei -con un concerto da tutto esaurito che ha visto i fan in coda fuori dall’Anfiteatro o intorno al palco già alcune ore prima del live – o ancora per l’unica data estiva umbra dei Marlene Kuntz, in collaborazione con Umbria Green Festival.

Tra realtà del territorio, inoltre, dopo tre anni di collaborazione con Average Ternano Guy, come local media partner, al Baravai è arrivato il primo festival “Average Ternano Party” con talk, concerti e dj set ospitati nel Giardino a inizio settembre 2023. Per tutta l’estate, infatti, oltre alla programmazione sul palco principale dell’Anfiteatro Romano, il Giardino del Baravai ha ospitato circa 30 eventi e portato avanti il suo format AFA (Aperitivi Freschissimi all’Anfiteatro), registrando numeri ancora più importanti delle stagioni precedenti e mantenendo una programmazione di valore con proposte sperimentali accanto ad altre più affermate della scena musicale. Si chiudono, così, tre mesi di festa, musica e cultura per Baravai che si è affermato tra le rassegne e i festival italiani più interessanti per un pubblico ampio, ma anche per addetti ai lavori e per i media musicali e culturali. Questo partendo da una visione che ha rinnovato l’identità di uno spazio e la sua socialità, portando grandi nomi nel Centro Italia e mettendo al centro la cultura e l’intrattenimento di qualità.



