La conquista di AP della Passeggiata, dove Lega e FdI non hanno osato

Bandecchi fa la festa di partito nel luogo simbolo del Pci-Pd. «Finita la festa si ricomincia a lavorare. Risponderemo ad Ast  e scriveremo alla Regione … una gara a chi fa lo st*** di più»

TERNI – La conquista della Passeggiata, dove il Pci -Pd ci ha costruito un bel pezzo del mito del partito città.  La forza egemone che una volta l’anno festeggia nel cuore della città: il Pc lo ha fatto. Ora lo fa Alternativa Popolare, il partito di Bandecchi che si candida ad essere sempre di più il partito della città di Terni.  

Un parco che invece è rimasto tabù per la Lega, e forse non è un caso che a Terni sia sparita. Il Carroccio del 30 per cento è riuscito giusto ad organizzare una tre giorni ad Acquasparta. Poi più niente, con il sindaco Leonardo Latini forse interessato più ai campi Hobbit del Signore degli Anelli che alle feste del Dio Po. FDI, nonostante i grandi risultati delle politiche, la festa alla Passeggiata non l’ha proprio neanche mai pensata: a settembre 2022 ha fatto il pieno di voti con Giorgia Meloni a giugno ha tracollato alle municipali. A primavera non ha organizzato niente, forse neanche la campagna elettorale.  Stefano Bandecchi, invece, la festa l’ha fatta. A modo suo: con la banda e il nazionalpopolare spinto. Nessuna riflessione politica. Nessuna indicazione sul suo “centro”.  Anche se, nel comunicato stampa del giorno dopo, si parla «dibattiti che hanno visto la partecipazione di soggetti qualificati, di diversa estrazione politica» , di «tanti i giovani che hanno arricchito un confronto costruttivo e propositivo volto alla ricerca di soluzioni, progettualità e idee per il territorio e per l’Umbria». «Una festa che ha colto nel segno  – il comunicato – unendo giovani e meno giovani in una festa di popolo che ha arricchito la nostra città di contenuti propositivi». Una festa senza il politico di punta – il sottosegretario Vittorio Sgarbi – ma con tanti stand, spettacoli, sfilate e il concerto di Vecchioni. Se basteranno gli stand e le scuole di ballo a fare di Ap il nuovo Pci ternano, sarà il tempo a dirlo. Intanto, a proposito di tempo, Bandecchi non perde neanche un minuto: «Finita la festa si ricomincia a lavorare. Oggi (lunedì 2 ottobre, ndr) daremo la risposta all’ Ast – comunica in un videomessaggio – alla lettera che ci hanno mandato, quattro pagine di ca***te. E comunque rimetteremo a posto le cose che ci  competono. Domani, mercoledì 3, diremo alla Regione di frugarsi in tasca e trovare i 15 miliardi che servono per ripulire tutti i terreni. Ho paura che se parte una gara a chi fa lo str**** di più…..ricordo che io so essere molto str***».

IL POST DI BANDECCHI: «SE PARTE UNA GARA A CHI FA PIù LO STR***O…»

Dalle lettere di san Bandecchi apostolo/Ingiunge alla Regione di rispondere in 10 giorni, ma stavolta ammette la debolezza di «non essere immortale»

In Umbria, un’ottobrata che sa di luglio (e temperature che vanno su e giù anche di oltre 20 gradi)