Screenshot

Occhi, nuove cure e diagnosi anticipate: Terni guarda al futuro dell’oftalmologia

Al centro del congresso organizzato da Affidea le innovazioni per glaucoma e maculopatie

TERNI – La sfida dell’oftalmologia moderna passa sempre più dalla prevenzione e dalla capacità di individuare le patologie oculari con largo anticipo. È questo il messaggio emerso dal congresso regionale dedicato alle nuove frontiere della diagnostica e delle terapie per la salute degli occhi, ospitato nella sede ternana di Affidea.

L’incontro ha riunito specialisti del settore, infermieri e ortottisti per un confronto sulle tecnologie che stanno cambiando il modo di affrontare malattie come glaucoma, maculopatie e retinopatia diabetica. Tra i temi più discussi, il ruolo dell’OCT e dell’Angio-OCT, strumenti diagnostici di ultima generazione che consentono di intercettare alterazioni oculari in fase molto precoce. Secondo quanto illustrato dal responsabile scientifico del congresso, il dottor Marco Ilari, proprio nel glaucoma l’evoluzione tecnologica sta permettendo di arrivare a diagnosi anticipate rispetto al passato, migliorando così le possibilità di intervenire prima che la malattia provochi danni irreversibili alla vista.

Un altro capitolo importante ha riguardato le maculopatie, oggi affrontate con sistemi diagnostici sempre più sofisticati che aiutano i medici a definire con maggiore precisione lo stadio della patologia e a scegliere terapie più mirate per ciascun paziente. Spazio anche alla chirurgia della cataratta e refrattiva, ambiti in cui le innovazioni riguardano sia l’utilizzo di laser di nuova generazione sia l’impiego di lenti intraoculari avanzate. Le stime presentate nel corso dell’evento parlano di circa 300 interventi di cataratta all’anno nella fase iniziale dell’attività, con numeri che potrebbero aumentare progressivamente nei prossimi anni.

Il congresso si è articolato in quattro sessioni scientifiche dedicate a glaucoma, chirurgia refrattiva e della cataratta, retinopatia diabetica e maculopatie, favorendo il confronto multidisciplinare tra professionisti del settore. Tra i relatori intervenuti il prof. Gerardo Santoni, il dott. Enrico Poddi, il dott. Francesco Giuseppe Matteocci e altri specialisti che hanno condiviso esperienze cliniche, aggiornamenti terapeutici e prospettive future della disciplina.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di formazione e confronto scientifico, contribuendo ad approfondire le più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche oggi disponibili nel campo dell’oftalmologia, con l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità delle cure offerte ai pazienti.

Circolo Scherma Terni ancora protagonista a Riccione con il sesto posto di Viola Martini

Robot e cellule staminali: la nuova era dell’ortopedia