TERNI – A metterli in fila fa un po’ impressione e dà la sensazione di una mattinata infernale sul fronte della sicurezza. Un giovedì nero e non per lo shopping. Con almeno quattro episodi denunciati dalle vittime, anziane e giovanissime, rapinate in maniera violenta.
Furti messi a segno in sequenza, con destrezza, tra via della Stazione, corso Tacito, piazza Dalmazia. La giornata nera è iniziata con uno scippo alla stazione ferroviaria ai danni di una quarantenne ternana che si è vista sottrarre documenti, telefono cellulare, chiavi, denaro contante. Autore dello scippo avvenuto alle 11 in punto, una donna. La stessa, probabilmente che poco dopo agiva in corso Tacito, stavolta ai danni di una anziana signora, all’incirca alle 11,30. La seconda vittima si è ritrovata senza portafogli alla cassa di un negozio di prodotti per la casa, privo di telecamere interne. Neanche il tempo di realizzare l’accaduto e di recarsi in banca per bloccare le carte di credito, che le erano già stati spesi almeno duemila euro. Un borseggio, in pratica: il portafogli le era stato sfilato dalla borsa che aveva addosso senza che lei se ne accorgesse. Ma la giornata nera continua e miete altre due vittime: intorno alle sette di sera uno scippo in piazza Dalmazia e un’ora dopo in via Nazario Sauro. Vittima dell’ultimo scippo una signora anziana avvicinata da un giovane che a volto scoperto le strappa via la borsa del braccio. Le indagini dei Carabinieri del Comando provinciale di Terni avrebbero già condotto all’autore dei reati consumati in piazza Dalmazia e in via Nazario Sauro.


