TERNI – Contrasti metropolitani. Al mercato comunale torna il prato inglese, dietro è giungla. Un colpo d’occhio che cattura l’attenzione dei passanti che già si trovano a fere lo slalom, con i carrelli della spasa pieni di frutta e verdura, tra pezzi di pavimentazione ancora in sede e altri venuti via, e che devono fare attenzione pure ad evitare l’erbaccia che sbuca da un’area la cui edificazione è stata annunciata da troppi anni.
Gramigna, veri e propri arbusti, roghi: non sembra di stare al centro di Terni, ma in qualche landa desolata della periferia. Se non bastasse, la proprietà in stato di abbandono è delimitata con tavolame e chiusure fatiscenti. La situazione, più volte segnalata dai residenti di zona, peggiora di giorno in giorno. E’ attesa una di quelle ordinanze che il vice sindaco, Riccardo Corridore, aveva annunciato a rullo di tamburo: «Faremo tagliare l’erba a tutti i privati che non curano le loro proprietà.






