I 21 milioni della UniCusano restano sotto sequestro

La Suprema Corte di Cassazione respinge il ricorso presentato dal sindaco di Terni Bandecchi

TERNI – Restano sequestrati i 21 milioni di euro della UniCusano, lo ha deciso la suprema Corte di Cassazione. La notizia, data dal Corriere della Sera, conferma la prosecuzione dell’indagine a carico dell’Università del sindaco di Terni Bandecchi per evasione fiscale. Secondo la Procura di Roma, infatti, la UniCusano avrebbe dovuto pagare l’Ires «in quanto più che un centro di formazione l’ateneo di Bandecchi rappresenterebbe una holding commerciale». La Cassazione respinge dunque il ricorso presentato dagli avvocati di Bandecchi Filippo Morlacchini e Benedetto Marzocchi Buratti. L’inchiesta della magistratura aveva ricostruito una serie di imposte evase  (dai 2.358milioni di euro di Ires omessa nel 2016 ai 5.963milioni nel 2020), ma anche un’escalation di prelievi per viaggi e benefit personali da parte del patron della università.

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