TERNI – La tubatura tra Partito democratico e Alternativa popolare ha retto: non è stata interrotta dalle pur rilevanti discese in campo che hanno visto senatori e deputate con le cesoie in mano. Nella serata di mercoledì 18 ottobre è stato siglato l’accordo tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e i sindaci Dem della provincia di Terni con in testa quelli di Narni e Arrone. Perché nella partita della composizione del consiglio di amministrazione del Servizio Idrico Integrato, al dunque, contano le percentuali di riferimento dei comuni azionisti.
Contano i sindaci. Cioè: Stefano Bandecchi, Lorenzo Lucarelli, Fabio Di Gioia e a seguire fino ad arrivare ai sindaci dell’Amerino. Nella partita a scacchi che da almeno due mesi si gioca per il controllo della SII, un ente capace di assegnare milioni di euro di lavori per acquedotti e fognature, le pedine in mano ai segretari di partito e ai deputati valgono meno di zero. Contano gli amministratori e da tempo c’è un accordo tra Alternativa Popolare e i consiglieri comunali e i sindaci del Pd per mettere fine alla stagione di governo del centrodestra. Quella rappresentata dal presidente (FdI) , Carlo Orsini. Lorenzo Filippetti sarà dunque il nuovo presidente della SII. Sì, proprio il coordinatore provinciale di Ap. A dire il vero l’ex coordinatore: Filippetti ha già fatto sapere che si dimetterà dall’incarico politico per dedicarsi interamente al governo del Servizio che assicura condotte idriche, depuratori, l’acqua dai rubinetti. E’ proprio sul nome di Filippetti che si sono registrate le resistenze più forti. Perché un pezzo del Pd, quello che siede in Regione e che conduce le segreterie comunali e provinciali di Terni, rimprovera all’avvocato di avere un passato di litigi e contrasti proprio nel partito democratico. Un girovagare di polemiche che però non ha fatto saltare l’accordo che prevede anche un bis: Ap e Pd lavoreranno insieme pure a dicembre, per assicurare il nuovo governo della Provincia. E qui circolano due nomi, entrambi targati Pd: il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e quello di Arrone, Fabio Di Gioia.


