Parte il primo cantiere big del Pnrr a Umbertide, pronto tra un anno il nuovo museo di Santa Croce

I lavori hanno un valore di 480mila euro e servono per la ristrutturazione della ex chiesa

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Sta per partire il primo cantiere della mega opere di rigenerazione urbana. Sono in fase di avvio i lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico per il museo di Santa Croce. Gli interventi hanno un importo di 480mila e sono finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Proprio in vista dell’inizio delle operazioni, che avranno la durata di circa un anno, nei giorni scorsi il museo è stato chiuso al pubblico. La riapertura della ex chiesa, che custodisce al suo interno la Deposizione dalla Croce realizzata da Luca Signorelli, è prevista entro la fine del 2024.

Il progetto architettonico mira a conservare l’edificio senza modificarne né alterarne i suoi elementi di pregio. In particolar modo tutte gli interventi strutturali saranno “mascherati”, sia dalla geometria stessa della chiesa che attraverso verniciature tinta su tinta con lo sfondo dove viene realizzato l’intervento.

Prima di iniziare gli interventi, in particolar modo le demolizioni degli intonaci, sono state effettuate le opere di messa in sicurezza degli elementi architettonici di pregio. Le cornici e gli elementi di pregio interni saranno restaurate. Il progetto prevede la riparazione del manto di copertura con il reimpiego di coppi e tegole di recupero e la sostituzione di quelli esistenti danneggiati, la posa in opera di guaina impermeabilizzante e la sostituzione dei canali di gronda.

E’ inoltre previsto il ripristino delle guaine e dei manti di copertura degli edifici adiacenti, la sostituzione dei vetri degli infissi alti. I nuovi vetri saranno schermanti per i raggi solari in modo da evitare il danneggiamento delle opere presenti all’interno della chiesa-museo, protezione che ad oggi è garantita solo grazie all’apposizione di drappeggi esterni. Sarà anche restaurato il portone esterno ligneo, le cui superfici dovranno essere appositamente trattate per bloccare i fenomeni di degrado dovuti agli agenti esterni.

Gli interventi mirano innanzitutto all’eliminazione delle principali vulnerabilità della sala principale e del presbiterio del museo. Per la parete del presbiterio, è prevista la ripresa di lesioni con iniezioni di leganti a base di calce idraulica da eseguirsi sia dall’interno che dall’esterno.

Al fine di scongiurare futuri eventuali aggravamenti a causa dei danneggiamenti cumulativi che si verificherebbero nel caso di nuovi terremoti, è prevista la realizzazione di fasciature interne in acciaio disposte su due livelli. Saranno anche rifatti gli impianti elettrici e antifurto.

Quello della chiesa-museo di Santa Croce è uno dei cinque progetti finanziati dal Pnrr rivolti alla rigenerazione urbana per un totale di 5 milioni di euro. Gli altri riguardano la riqualificazione di piazza Mazzini (1,5 milioni), la costruzione di una passerella ciclo-pedonale sul Tevere (1,4 milioni), la realizzazione del percorso che arriverà all’abbazia di Montecorona (700mila euro) e la ristrutturazione del centro socio-culturale San Francesco (900mila euro).

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