Catiuscia Marini, Gianpiero Bocci, Leonardo Miccioni, Piero Fassino e Marina Sereni
Catiuscia Marini, Gianpiero Bocci, Leonardo Miccioni, Piero Fassino e Marina Sereni

Elezioni | Decolla la campagna elettorale, Pd con i big. A Spoleto Miccioni bacchetta i pettegoli

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Centrodestra: decisa la ripartizione dei collegi, via alle sfide. E intanto Bartolini ripara in Usa dopo lo scontro sull’Agenzia del lavoro con i precari della Regione

PERUGIA – Una giornata politica di transizione ma con spunti interessanti per il futuro. Dalla campagna elettorale alla Regione.

Ecco la campagna elettorale. Dal centrodestra arrivano le prime ipotesi di ripartizione dei seggi: 2 candidati nei collegi alla Lega, 2 a Forza Italia e 1 (ma tosto, Perugia1) a Fratelli d’Italia. L’inizio delle guerre puniche per le postazioni tra Zaffini, Prisco, Nevi, Aiello, Caparvi, Laffranco, Modena, Alemanno, con regia della Polidori, sono appena all’overture e avremo modo di narrarle nelle prossime ore.

Intanto di gran rilievo la serata al Deco con Fassino, Bocci, Marini, Sereni e un libro da presentare (nella foto). Segno che la campagna elettorale sta andando e il gigante Pd va a compattarsi (a proposito: ieri in platea c’era chi dava per scontato che tutti e 4 i protagonisti del dibattito erano candidati alle politiche).
Non male neanche l’intervento del segretario provinciale Miccioni al summit dello spaccatissimo Pd di Spoleto. Tra i 34 lealisti spoletini (i 26 scismatici “avignonesi” non hanno partecipato alla riunione, lasciando ampi spazi vuoti in platea) Miccioni si è lanciato contro i danni che fa il gossip interno («Basta pettegolezzi»), e ha indicato la strada maestra: «Ritorniamo alla politica, niente chiacchiere da Grand hotel». La citazione di Grand hotel, periodico sparito da anni dalle top ten dei più seguiti trash-media, tradisce l’età del segretario provinciale, non più al passo con i tempi (citare Spy sarebbe stato in).

L’altra riunione di rilievo si è tenuta a Perugia ed era quella della segreteria dell’Unione comunale (attenti a non sbagliare). Il segretario Polinori che, in seguito a blitz mirato, aveva riconquistato l’uso del fax non ha avuto però nulla da trasmetterci, perché nessuna decisione è stata presa. La segreteria dell’Unione comunale è infatti equamente divisa tra chi vuole rispettare il giovane e corretto segretario regionale Leonelli e la sua volontà di non candidarsi, espressa in direzione regionale, e chi lo vuole invece forzare a
tutti i costi a scendere in campo anche in queste elezioni politiche.
Ora dalla Regione: avevamo accennato del pantano dove si stava inoltrando la proposta di nuova Agenzia del lavoro da parte della giunta regionale, così tanto voluta dal vicepresidente Paparelli. È stato il povero assessore con delega al personale Antonio Bartolini a farne le spese, maltrattato dai sindacati per conto dei precari della Regione che, secondo la proposta ufficiale, dovrebbero essere sistemati con part time a poche
centinaia di euro mensili.

Per riprendersi dallo choc, l’assessore Bartolini è pronto per partire per un lungo viaggio negli Usa. Ritorno atteso intorno al 10 del mese prossimo. Sperando che la rabbia di precari e relativi sindacati, per quella data, sia sbollita.

L'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia (foto Settonce, ©RIPRODUZIONE RISERVATA)

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