AMELIA (Terni) – Il 16 per cento dei fondi stanziati dalla Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura, al territorio Narnese-Amerino. La sindaca Laura Pernazza annuncia l’ingresso del Comune di Amelia nella Fondazione.
«La nostra adesione, che sarà formalizzata a breve in Consiglio comunale – ha detto la Pernazza – potenzierà i servizi che già vengono svolti in Provincia con lo Sportello di Ascolto grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione, al fine di prevenire i fenomeni di usura e attivare le forme di sostegno al reddito e di aiuti che vengono forniti a coloro che si trovano in difficoltà economiche». Sui fondi utilizzati nel Narnese-Amerino, poi, Laura Pernazza ha sottolineato: «Questo significa che grazie alla messa a sistema dei servizi dedicati, nell’ambito del distretto socio-sanitario, siamo riusciti a dare risposte concrete a chi si è rivolto a noi perché in difficoltà».
L’iniziativa di Amelia, giovedì nella Sala Boccarini, organizzata per affrontare il tema dell’usura e del sostegno al reddito per chi è coinvolto in questi fenomeni o rischia di venirne interessato, ha riscosso un grande successo di pubblico e di presenze istituzionali. Oltre alla sindaca Pernazza, il Comandante della Legione carabinieri Umbria, Gerardo Iorio, il Presidente della Fondazione Umbria Fausto Cardella, l’avvocato della Fondazione Beatrice Chioccioni l’esperto della Fondazione Maurizio Crespigni, il vescovo Francesco Antonio Soddu, i sindaci di Attigliano Leonardo Fazio e di Guardea, Giampiero Lattanzi, il vicequestore Luca Sarcoli, i rappresentati di Cgil, Cisl e Uil, dell’Ordine dei commercialisti, dell’Associazione nazionale carabinieri, di Confartigianato, Confindustria, Coldiretti, Cna, Legacoop, Confidi UniCo, Croce Rossa, Cisom, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Caritas.




