Dopo un anno di pausa, l’estate di Orvieto ritrova uno dei suoi appuntamenti più attesi. Il Comune di Orvieto, insieme a Mea Concerti e sotto la direzione artistica di Pino Strabioli, ha annunciato i primi protagonisti dell’Orvieto Sound Festival 2026, che animerà Piazza del Popolo dal 24 al 26 luglio. Una ripartenza che punta sulla qualità e sulla capacità di unire generazioni diverse attraverso la musica e lo spettacolo. Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha sottolineato l’importanza del ritorno della manifestazione spiegando che «Dopo un anno di stop Orvieto Sound Festival torna ad animare l’estate con una proposta rinnovata che punta su tre elementi fondamentali: qualità artistica, eterogeneità dell’offerta e sostenibilità economica. Grazie all’esperienza di Mea Concerti e alla supervisione artistica di Pino Strabioli abbiamo voluto costruire un cartellone capace di parlare a pubblici diversi, con spettacoli di grande livello e artisti di richiamo nazionale. La PFM e Serena Rossi rappresentano bene questa visione: due appuntamenti di qualità, pensati per intercettare sensibilità e generazioni differenti. E il terzo evento che annunceremo nei prossimi giorni sarà invece dedicato ai più giovani, a conferma della volontà di rendere il festival un momento di partecipazione e condivisione per tutta la città e per i tanti visitatori che Orvieto saprà accogliere».

L’apertura del 24 luglio 2026 è affidata a Serena Rossi con lo spettacolo SereNata a Napoli. Non si tratta di un semplice concerto, ma di un racconto d’amore dedicato alla sua città d’origine. Accompagnata da un’orchestra di sei elementi diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle, l’attrice e cantante porterà sul palco l’anima di Napoli tra leggende, feste popolari e ninne nanne. La regia è curata da Maria Cristina Redini, mentre gli abiti di scena sono firmati in esclusiva da Laura Biagiotti. Il 25 luglio 2026 la scena sarà tutta per la PFM – Premiata Forneria Marconi. La storica prog band italiana farà tappa a Orvieto con il tour Doppia Traccia, uno show diviso in due momenti distinti. Nella prima parte il gruppo eseguirà i propri successi storici, da Impressioni di settembre a La carrozza di Hans. La seconda parte sarà invece un omaggio a Fabrizio De André, con le celebri versioni di brani come Il pescatore e Volta la carta. Sul palco, accanto ai leader storici Franz Di Cioccio e Patrick Djivas, saliranno musicisti di alto livello e lo special guest Luca Zabbini. In attesa di conoscere il nome dell’artista che chiuderà la rassegna il 26 luglio 2026, l’Orvieto Sound Festival si conferma un evento centrale per il territorio, capace di intrecciare la bellezza storica della città con le grandi produzioni della musica italiana contemporanea.


