I lavori di rigenerazione in ritardo. Slitta la consegna
TERNI – Un bell’intervento, partito con quindici anni di ritardo, che sicuramente riporterà gente in piazza del Mercato, dove per mezzo secolo il mercato coperto è stato il fulcro di tutto. «Era vita», come dicono i pochi commercianti sopravvissuti al degrado, che proprio per questa ragione avviarono lì – erano gli anni Sessanta – la propria attività. Raccontano una storia drammatica: la mortre di tutti quei negozi che illuminavano il perimetro della piazza. Poi, finalmente, lo sblocco delle procedure per la riconversione dell’ex mercato coperto e relativa apertura del cantiere che avrebbe dovuto riportare in vita la struttura progettata da Giani e Corradi per Natale 2025. Invece, a Natale arriva l’annuncio dello spostamento di data: «La Lampada Urbana si accenderà a inizio estate, dopo la chiusura delle scuole». Infine la notizia del rinvio a settembre, magari quando le scuole hanno già riaperto. Non prima. Con i lavori edili che dovrebbero terminare a lulgio, la strada rutta da sfaltare (a cura del privato) e i marciapiedi ancora da appaltare, perchè non c’è traccia dell’affidamento da parte del Comune. In tutto questo, c’è la concomitanza con il cantiere per il ripristino della pavimentazione di pregio di via dei Castelli e largo delle More, che strangola residenti e commercianti.


