di Marco Brunacci
TERNI – Dite che l’amministrazione comunale di Terni somiglia a una compagnia di giro, di modesti guitti saltimbanchi?
Per carità, noi non ci permetteremo mai. Meno che meno adesso che il sindaco ha ritirato le dimissioni senza dire perché le ha date e perché le ritira, neanche fosse un bisbetico satrapo orientale, adesso che è anche evidente a tutti (non solo a Umbria7 e al povero consigliere azzurro Ferranti) che è una sceneggiata tra le sceneggiate anche quella fatta davanti all’inceneritore Bioter, alcune domeniche fa, con “giacchetta-due bottoni” Corridore e l’assessore-rucola (ininfluente come la rucola sopra la tagliata), pronti a immolarsi in video e voce per difendere l’ambiente (e attaccare la Regione matrigna).
Dimissioni e inceneritore Bioter potrebbero avere un collegamento.
Entrambe sono state ritirate oggi.
Ma di sicuro la narrazione di Umbria7 (andate a riguardare) è stata profetica.
Ancora una volta: Scusate l’anticipo, la nostra rubrica di maggior successo.
Davanti all’impianto Bioter era capitato proprio quella che abbiamo raccontato in differita dopo pochi minuti: vicesindaco e assessore-rucola avevano equivocato, scambiando un fil di vapore acqueo per un annuncio dell’inferno della ripresa di emissioni di un inceneritore ritenuto pericoloso.
In seguito allo show dei due, il sindaco Bandecchi aveva firmato la prima ordinanza della storia che disponeva la chiusura di un inceneritore che non inceneriva e non aveva intenzione alcuna di farlo.
Oggi, un fatto clamoroso dal punto di vista amministrativo, ha ritirato l’ordinanza. Invece di gloria ambientalista si è ricoperto di ridicolo. Ma che importa, lui è li per fare cabaret.
Magari ha evitato eventuali richieste di danni da parte dei legali di Bioter.
Tranquilli però – ha ragione una signora che ha un emolumento dal Comune – questa spassosa ciurma che comanda palazzo Spada non ha nessuna intenzione di mollare la presa. “Ci avevate creduto eh?”.
No, tranquilla signora, nessuno vi prende sul serio. Solo che il sindaco Stefano “ritira” Bandecchi dovrà aggiornare le gag.
La prossima volta che uno dei suoi consiglieri minaccia di votargli contro, vada in cima al Tulipano e faccia finta di buttarsi giù. Non correte a mettere il tappeto elastico. Non serve. Lui “ritira”. E ci ride con i suoi.
Quindi signora tenga il suo post per i prossimi sketch. Che spiritosi.


