Cantiere del Verdi: in corso Vecchio si colora, in via dell’Ospedale si deteriora

Sulla facciata la bella iniziativa dello Zoo di Simona, sulla via laterale sporcizia e disservizi

TERNI – Le due facce del cantiere del Verdi. In corso Vecchio, sui pannelli di truciolato che delimitano gli spazi, la bella iniziativa dei murales dello Zoo di Simona. La “Celebrazione della Natura” (Celebration of Nature) che rende la città più bella, anche quando deve affrontare un cantiere decennale e impattante come quello del Verdi.
L’ altra faccia della medaglia è il retro del cantiere. Le vie adiacenti, che continuano a soffrire di disservizi. Non bastano i new jersey stile Indianapolis, con circuiti stradali e pedonali davvero improbabili, su piazza Clai. Non sono sufficienti le ordinanze attaccate ai pali con lo scotch. Non ci si contenta di lasciare uno spazio di poco più di mezzo metro per consentire ai resdenti di andare a fare la spesa all’Eurospin. Il problema numero uno è il conferimento e la raccolta dei rifiuti. I residenti sono disorientati per i punti di raccolta. Asm, poi, sembra avere difficoltà a districarsi nella nuova viabilità disegnata intorno al cantiere. Il risultato che spesso si ripete è quello dei sacchetti abbandonati: passano anche dieci giorni prima che vengano raccolti. Lo spettacolo di domenica mattina è desolante. E per fortuna che Terni non è una città turistica. Le FOTO di Umbria7

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