Risveglio shock per Ap: sotto gli archi di Palazzo Spada Bandecchi si confronta con i suoi

La giunta nell’atrio di palazzo Spada analizza il voto e discute sul da farsi

TERNI – Non si può dire che palazzo Spada non sia una casa di vetro. Nella tarda mattinata di lunedì Bandecchi e i suoi assessori hanno analizzato, almeno in parte,  i risultati elettorali shock  nell’atrio del Comune di Terni. Un confronto a tratti sorridente e in alcuni passaggi molto più teso, che comunque non è sfuggito agli occhi dei passanti e a quelli degli agli operatori dell’informazione. Sempre a ridosso di palazzo Spada si è avvertita  al voce acuta dell’assessora al commercio, Stefania Renzi.  Voce particolarmente concitata. Ma a quanto pare sembra che la Renzi parlasse al telefono, anche se il tema era di natura politica.  

Il “day after” elettorale ha visto Stefano Bandecchi e i suoi passeggiare per Terni, comunque tesi e scuri in volto. D’altro canto appena due ore prima si è dimessa l’assessora all’ambiente.  Mascia Aniello ha salutato la compagnia con parole dure, parlando di attacchi verbali subiti dai suoi colleghi. Ora all’ordine del giorno ci sarebbero la volontà o meno di Bandecchi di proseguire l’esperienza amministrativa oppure di dare luogo ad uno dei suoi colpi di scena. Una situazione complicata e  confusa che vedrebbe alle porte già un maxi rimpasto di giunta. Sempre che Bandecchi non decida di mollare tutto e tornare a fare l’imprenditore a tempo pieno.

Pennelli alla mano per aiutare la piccola Flavia 

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