foto di Michele Piazza

Ad Assisi è full immersion nella musica con Riverock Festival

Quattro giornate tra grandi nomi e talenti emergenti ai piedi della suggestiva Rocca Maggiore. Si inizia con i Marlene Kuntz e si chiude con l’Evenland di Giò Evan

ASSISI (Perugia) – Rocca Maggiore di Assisi pronta ad accogliere, in tutto il suo splendore, la tredicesima edizione del Riverock Festival – uno degli eventi più attesi nel cuore verde d’Italia che, nell’arco degli anni, ha portato in Umbria nomi tra i più amati dal grande pubblico, puntando al contempo anche alla valorizzazione di nuovi talenti emergenti, organizzato dall’omonima associazione con il sostegno e il contributo del Comune di Assisi, Sviluppumbria e Fondazione Perugia – che a poche settimane dal taglio del nastro svela l’intero cartellone che prenderà il via da giovedì 25 a domenica 28 luglio.

Oltre al palcoscenico principale, grazie al sostegno del Comune di Assisi e della Fondazione Perugia, quest’anno anche tre concerti alle 18.30 sul second stage allestito nei Giardini della Rocca Maggiore (Incanto stage) dove si potrà gustare un’esperienza più intima e immersiva al calar del sole, accompagnati dalla suggestiva luce del tramonto. I live, che vedranno protagonisti Wrongonyou, Bianco e Naip, sono a ingresso libero, posti limitati (su prenotazione).

SOSTENIBILITÀ E PROGETTI ECO

Riverock Eco Move prevede, grazie alla collaborazione con il Comune di Assisi e Busitalia, un servizio navetta gratuito ed efficiente, che collegherà̀ i principali nodi di parcheggio della città con la Rocca Maggiore, incoraggiando il pubblico a muoversi in gruppo e lasciando i propri veicoli nei parcheggi fuori dalla città storica. Grande attenzione sarà̀ data inoltre ai mezzi a basso impatto ambientale attraverso la predisposizione di aree di sosta riservate, complete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Questa iniziativa si propone di ridurre significativamente l’emissione di Co2 legata agli spostamenti dei partecipanti, favorendo al contempo un’esperienza festivaliera più̀ fluida e organizzata.
Riverock Eco Cup grazie alla partnership con Amico Bicchiere, Riverock Festival sarà̀ un evento plastic free: non sarà̀ infatti utilizzato alcun bicchiere in plastica monouso. Ogni bevanda sarà̀ servita in speciali bicchieri in propilene riutilizzabili all’infinito. L’iniziativa consentirà̀ di risparmiare migliaia di bicchieri di plastica usa e getta, numerosi chilogrammi di plastica da smaltire e un notevole risparmio di Co2 immessa nell’aria. Inoltre, lo spettatore potrà̀ portare con sé l’esclusivo bicchiere del festival, come ricordo, e potrà̀ continuare ad utilizzarlo anche a seguire.

Assisi foto fracec
foto fracec

«La città di Assisi è pronta a ospitare la tredicesima edizione del Riverock Festival – commenta Veronica Cavallucci, assessore alla Cultura del Comune di Assisi – che quest’anno torna, insieme ad altri appuntamenti, per il secondo anno consecutivo nello scenario unico e di straordinaria bellezza della Rocca Maggiore, inserendosi nell’ampio cartellone di eventi estivi organizzati e promossi dal Comune di Assisi. Il Riverock è cresciuto qualitativamente nel corso di questi anni anche grazie alla consolidata sinergia tra l’associazione, che ha ideato il festival, e l’amministrazione comunale che mette in campo una forte collaborazione per rendere possibile questo evento che raccoglie tantissime persone che amano la musica. In cartellone appuntamenti per un pubblico eterogeneo, che avrà l’opportunità di assistere a spettacoli di altissimo livello, immerso in uno dei luoghi più iconici di Assisi. Come Comune siamo fermamente convinti e felici di sostenere questo genere di manifestazioni. Da parte nostra non possiamo che ringraziare gli organizzatori per il lavoro di promozione culturale che portano avanti da anni con solerzia e passione».

«Non vediamo l’ora di partire – le parole di Gabriele Fabbrizi, presidente dell’associazione Riverock – l’edizione di quest’anno è il frutto di un’idea forte, di duro lavoro e di tanto cuore e coraggio che non smettiamo mai di mettere. Volevamo un’edizione in cui non ci fossero solo “concerti di” ma avevamo voglia di creare piccoli mondi musicali, e non solo, che accomunassero animi e sensibilità, capaci di offrire al pubblico un’esperienza unica e totalizzante. Piccoli mondi che prenderanno vita ovunque, a modo loro, in ogni spazio o scorcio di una location unica come quella della Rocca Maggiore di Assisi».

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA

Giovedì 25 luglio a partire dalla 20 protagonisti della serata saranno i Marlene Kuntz con una tappa del loro “Estate Catartica 2024” tour, I Hate my Village e A Toys Orchestra con il tour “Midnight Again”. Alle 18.30 al Giardino degli Incanti spazio al cantautore romano Wrongonyou.

Venerdì 26 luglio (a ingresso libero su prenotazione) a partire dalla 19, seconda giornata tutta per Margherita Vicario, i Selton, Centomilacarie e Suvari. Alle 18.30 al Giardino degli Incanti spazio al cantautore e produttore discografico torinese Bianco. Aftershow Roccover.

Margherita Vicario

Sabato 27 luglio a partire dalle 20 si viaggerà invece sulle note di Cosmo e di dj Crookers.Alle 18.30 al Giardino degli Incanti spazio a Naip, (acronimo di “nessun artista in particolare”) progetto di Michelangelo Mercuri tra batteria elettronica, synth, loop station, chitarra e voce. Aftershow Friday I’m in Riverock in collaborazione con Urban Club di Perugia.

Domenica 28 luglio a partire dalle 16 protagonista dell’ultima giornata è Gio Evan con l’unica data estiva di “Evanland – il festival internazionale del mondo interiore”, ideato dallo stesso Gio Evan e dal suo manager Bruce Labbruzzo, prodotto da Massimo Levantini per Baobab Music e Ethics.
“Evanland” è il festival nato per occuparsi interamente dell’evoluzione personale. Una giornata intera in cui relatori, artisti italiani e internazionali propongono (a stretta relazione con il pubblico) workshop, incontri, laboratori, spettacoli, letture, pratiche, giochi, approfondimenti culturali, stimolando e innalzando la nostra esperienza evolutiva. Il programma prevede un’area ludica per bambini e ragazzi. I giochi sono esclusivamente inclusivi e privi di ogni forma elettronica, con l’intenzione di divertire e crescere emotivamente. Durante la giornata si terranno numerose attività che culmineranno nella serata con il concerto di Gio Evan (21.15). Primo ospite di Evenland 2024 annunciato è Nesli (20.30).

foto di Giorgio Perottino

La giornata: Heart stage dalle 18.30 alle 20.15 “Devozione” con Sara Salvini ed Ela Mare. Area Yoga dalle 17 alle 18.30 Yoga Nidra con Biorisonanze con Francesca Panfili, dalle 18.30 alle 20 AcroYoga con Virginia Micheli. Workshop dalle 17 alle 18, dalle 18.15 alle 19.15 e dalle 19.30 alle 20.30 “Paints of you” con Gian Luca Bianco. Playfactory dalle 17.15 alle 18.15 e dalle 18.45 alle 19.45 “Gibberish, la filosofia del nonsense” con Lucia Berdini. Area parco dalle 17 alle 20.30 con Ludobus Legnogiocando, Mercatino etico dalle 16 alle 24. Arte circense dalle 18 alle 18.45 “Tra 5 minuti inizia lo spettacolo” con Andrea Beltrami, dalle 18 alle 19 “Mariolina show con Silvia Ripamonti, dalle 18.45 alle 20.45 ”Passo a passo” con Uillo Gripando.

Area mostre d’arte dalle 17 alle 20.30 “Ascoltare il volo degli uccelli” di Carlos Garaicoa. Area talk dalle 17 alle 18 “Fratelli minori invisibili” con Etno Mancinelli Cantoni, dalle 18 alle 18.40 “Bil Benessere interno lordo” con Luciana delle Donne, dalle 18.40 alle 19.30 “Dal cielo alla terra” con Marco Marsili. Soul Iurta dalle 17 alle 20.30 “Il magico suono degli alberi” installazione sonora di Alberto Salini, dalle 18.30 alle 20 meditazione con tamburo shamanico con Kiki Iyali. Area stand (17-24) Amnesty International, Made in carcere, Salva il suolo, Dal cielo alla terra.

All’interno dell’area festival saranno presenti delle aree food & drink e relax. Prevendite sul sito Riverock. Riverock 2023/24 si realizza grazie al sostegno dei fondi Pr – Fesr 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3. – Azione 1.3.4. Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo – anno 2023 erogati da Sviluppumbria e con il sostegno di Fondazione Perugia.

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