«Ennesimo teatrino di una destra già impresentabile»

La nota di Tommaso Bori, segretario regionale del Pd

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

PERUGIA- «In un momento cruciale per il nostro territorio – si legge in una nota di Tommaso Bori, segretario regionale del Pd – assistiamo all’ennesimo teatrino di una destra già impresentabile, che riesce a diventare ancora più impresentabile implorando addirittura il soccorso del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. L’accordo tra Alleanza Popolare e le forze di destra in Umbria segna un punto di non ritorno, dimostrando la disperazione di chi, pur di rimanere aggrappato al potere, è disposta ad abbracciare personaggi impresentabili. Soggetti chi hanno fatto della violenza verbale e fisica, degli insulti e delle querele il proprio marchio di fabbrica. Si sono spinti a fare accordi con quella politica muscolare che non ha esitato perfino a mettere fisicamente al muro anche alcuni esponenti del loro stesso schieramento. Dalle aggressioni e i pugni si è passati agli abbracci e alle strette di mano come se nulla fosse successo dentro e fuori il consiglio comunale di Terni.

Bandecchi, il ‘campione di sputi’, non rappresenta i valori di rispetto e civiltà che la nostra comunità merita. La sua adesione alla candidatura Tesei non è altro che un tentativo di mascherare le debolezze politiche di un fronte che, anziché lavorare per il bene dell’Umbria, sembra concentrarsi esclusivamente sulla propria sopravvivenza.

Il Partito Democratico e tutto il Patto Avanti, al contrario, continuerà a battersi per un’Umbria inclusiva, che valorizzi le persone e le idee, che si allontani dalle pratiche avventate e divisive di chi punta solo a raccogliere consensi attraverso la polemica.

È tempo di unire le forze per costruire un futuro migliore per tutti gli umbri, lontano da logiche di rancore, conflitto e aggressione politica.

Invitiamo i cittadini a riflettere su chi vogliono veramente al loro fianco in questo importante momento storico. L’Umbria ha bisogno di serietà, competenza e rispetto, non di chiacchiere inconcludenti e provocazioni costanti».

Trent’anni “sulla bocca di tutti”: così Eurochocolate festeggia a Perugia

Pioggia di euro e una casa tutta nuova, che colpo a Città di Castello