TERNI – Avanti piano. Il progetto di luci dell’amministrazione comunale va avanti piano e imbocca la strada delle periferie. Come aveva annunciato il sindaco in conferenza stampa, perché sia un «Natale giusto e per tutti», le luminarie arriveranno anche dove non erano ai state. Infatti si sta predisponendo una estensione degli addobbi a Città Giardino, piazza Valnerina e piazza Dalmazia. Un Natale in correzione,
Che doveva essere tutto d’oro e che poi diventa multicolor, con luci gialle, bianche, blu e verdi. Nel piano dettagliato di Amore@TerniXmas è riportato in grassetto: «Linguaggio comune d’obbligo per tutte le installazioni di usare luci calde, in modo da evitare l’effetto colorato da luna park». Ma già nel sito voluto per promuovere le iniziative il Natale diventa di tutti i colori. Il botto non c’è stato. L’inaugurazione del 9 novembre è stata spostata al primo dicembre, quando si accenderà il bosco nordico ai piedi della ruota panoramica che dovrebbe iniziare a girare mercoledì 20. La ruota della tartaruga la chiamano i ternani, arrivata in piazza Europa più di un mese fa: un montaggio lentissimo finito con un nulla di fatto per via di alcuni documenti che ancora mancano. Risultato: il Natale anticipato dell’amministrazione Bandecchi ancora non è iniziato e già è sulla bocca di tutti. Criticato per quei cinque fili di luci sopra piazza Tacito che certo non danno l’idea di un cielo stellato. Neanche il montaggio delle stalattiti piace: «Poche e sparpagliate», dicono i commercianti.



